Verso il voto
|Eros Tetti (Avs): “La Tassa Marmi a un fondo regionale per sviluppare attività economiche alternative”
Il candidato alle regionali nei collegi di Lucca e Firenze 1: “Solo così si toglie l’interesse per l’attività estrattiva”
“La Tassa Marmi deve andare a un fondo regionale per lo sviluppo di attività economiche alternative e sostenibili dei territori apuani. Se sarò eletto in Regione porrò subito al centro la questione”. Lo dice il candidato di Alleanza Verdi Sinistra nei collegi di Lucca e Firenze 1, Eros Tetti.
Continua e dice: “Quel fondo dovrà essere equamente suddiviso tra tutti i comuni della Comunità del Parco, anche quei comuni che non hanno cave ma che subiscono un doppio danno: montagne devastate e un parco piegato agli interessi estrattivi. È un’ingiustizia profonda: chi non cava deve affrontare ogni giorno i vincoli, la burocrazia e gli adempimenti di un parco che, di fatto, non tutela il territorio ma lo svende, mentre altri comuni continuano a incassare i proventi di un’attività che in un parco naturale non dovrebbe esistere.”
“Un parco industrializzato, che vive sulle cave – propone Tetti – non solo non crea sviluppo economico sostenibile, ma rende quasi impossibile l’avvio di alternative come turismo, agricoltura di qualità, commercio, servizi, energia, artigianato e filiere produttive locali. La mia proposta mira anche a togliere ai sindaci con cave l’interesse diretto a sostenere l’escavazione, restituendo equilibrio e giustizia all’intera Comunità del Parco“.
Infine aggiunge: “Per questo faccio un appello a tutti i sindaci dei comuni del Parco senza cave: sostenete questa proposta e sostenete l’unica persona che avrà il coraggio di portarla avanti. È la sola strada per liberare davvero il Parco delle Apuane dalle cave e aprire finalmente un futuro di sviluppo diffuso e sostenibile per tutti i territori.”


