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Nicodemo e Fantozzi (Fdi): “Turismo, territorio, servizi e comunità: le nostre idee per la Garfagnana”

I due candidati per le elezioni regionali: “Questa zona è rimasta per troppo tempo ai margini delle grandi politiche regionali”

Vittorio Fantozzi, capogruppo in Regione, e Mara Nicodemo, capogruppo in Provincia, candidati alle regionali, illustrano il loro progetto per la Garfagnana.

“La Garfagnana – dicono – è un patrimonio unico di paesaggi, tradizioni, cultura e comunità. Ma per troppo tempo è rimasta ai margini delle grandi politiche regionali, subendo spopolamento, carenze nei servizi e difficoltà infrastrutturali. Noi crediamo che questa terra meriti di più: una visione chiara e un impegno concreto per riportarla al centro dello sviluppo toscano”.

“Il nostro programma si fonda su quattro pilastri: turismo, territorio, servizi e comunità – dicono – Per turismo e valorizzazione del territorio vogliamo creare un brand Garfagnana forte, capace di unire natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia. Punteremo su un turismo sostenibile: trekking, e-bike, ippovie, cartellonistica chiara e digitale. Ci impegniamo a rilanciare gli impianti sciistici di Castiglione e Careggine e a dare nuova vita al Lago di Pontecosi, con il ripristino del ponte, il rivaso delle acque e una vocazione turistica rinnovata. Sosterremo festival culturali, mercati e iniziative enogastronomiche per destagionalizzare i flussi, favoriremo l’accoglienza diffusa con incentivi a B&B e agriturismi e avvieremo piani di recupero dei borghi storici con attenzione ad artigianato e botteghe locali. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al rilancio delle acque termali di Pieve Fosciana, da promuovere come risorsa per tutta la valle”.

“Per viabilità e infrastrutture – proseguono – la Garfagnana ha bisogno di collegamenti rapidi e sicuri. Prevediamo un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria e chiediamo alla Regione di farsi carico dell’adeguamento delle principali arterie verso Lucca, Modena e Versilia. È essenziale garantire il trasporto pubblico, con orari ferroviari e autobus più adatti a studenti, lavoratori e turisti. Investiremo nelle infrastrutture digitali, portando fibra ottica e internet stabile anche nelle frazioni più isolate.”

“Servizi ospedalieri e sanitari: vogliamo un ospedale di Castelnuovo potenziato – dicono – con pronto soccorso efficiente e diagnostica avanzata. Rafforzeremo la medicina territoriale, con case della salute, medici di base distribuiti equamente e servizi di telemedicina. Sarà istituito un calendario di specialisti itineranti nei poliambulatori locali, per ridurre spostamenti e liste d’attesa. Particolare attenzione andrà agli anziani, con sostegno a Rsa, assistenza domiciliare e più medici di base e pediatri a disposizione delle famiglie”.

“Sul fronte economico le cave devono essere una risorsa, non una ferita. Puntiamo a una gestione equilibrata, con garanzie occupazionali ma anche piani di recupero paesaggistico. Vogliamo una filiera locale che utilizzi i materiali in opere pubbliche e artigianato, accompagnata da controlli ambientali rigorosi. La transizione ecologica non può aspettare: promuoveremo energie rinnovabili ed esperienze di economia circolare legate anche agli scarti di lavorazione. Infine la Garfagnana deve tornare ad attrarre giovani e famiglie. Per questo proponiamo incentivi per la casa e il lavoro, con sostegno a start-up, imprese giovanili e telelavoro. Difenderemo i plessi scolastici e lanceremo corsi professionali legati a turismo, artigianato e digitale. Creeremo spazi di coworking e investiremo in copertura internet e telefonica, ancora carente in molte aree. Sosterremo le filiere agroalimentari (castagne, farro, formaggi, miele) e i marchi di qualità, valorizzando anche gli orti familiari come patrimonio culturale e di biodiversità”.

“Una Garfagnana, quindi, viva e attrattiva – concludono – Il nostro progetto mira a unire sviluppo economico, servizi essenziali e qualità della vita, affinché la Garfagnana non sia più un territorio dimenticato ma una valle viva, connessa e attrattiva È tempo di dare voce e futuro a questa terra. Noi ci impegniamo a farlo, insieme ai cittadini”.