Il caso
|Sciopero per Gaza, altri tre militanti comunisti denunciati dalla questura
Il partito: “Non abbandoneremo la militanza, le nostre attività ed il sostegno alla causa del popolo palestinese”
Tra ieri ed oggi sono stati denunciati altri tre militanti di Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti/e in seguito ai fatti avvenuti il 22 settembre in occasione dello sciopero per Gaza.
“Continua a verificarsi a Lucca – dicono la Federazione di Lucca del Prc e quella dei Giovani Comunisti – una peculiarità rispetto anche a tutto il territorio nazionale, dove (salvo alcuni casi eclatanti come Milano) non sono state per ora notificate denunce o contestati reati presenti nella cosiddetta legge sicurezza voluta dal governo Meloni. Legge che ha come obiettivo quello di limitare la lotta politica e di piazza. Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Lucca di certo non abbandoneremo la militanza, le nostre attività ed il sostegno alla causa del popolo palestinese. Ai militanti denunciati del nostro partito (e non solo) sta arrivando la solidarietà di tantissime realtà politiche, sindacali ed amministrative, segno che le nostre lotte toccano le coscienze della popolazione”.


