La polemica
|Montemagni (Lega): “Variante Sarzanese, Baccelli non può dire che il progetto c’è e va solo finanziato”
La risposta della deputata: “Il percorso è stato avviato e procede solo grazie all’impegno del ministro Salvini”
Ancora polemiche sulla viabilità a Massarosa. Stavolta al centro del mirino c’è la variante della Sarzanese a Massarosa.
La deputata della Lega Elisa Montemagni, parla proprio della viabilità alternativa che da via del Porto, passando per via Manzoni davanti alla Misericordia arriva all’incrocio davanti al municipio: “Reputo doveroso entrare nel merito delle parole dell’assessore Baccelli sulla variantealla Sarzanese, non solo rispetto verso i cittadini, ma anche perché quando un assessore fornisce informazioni sbagliate diventa necessario fare chiarezza.Per farlo, ed entrare in profondità sullo stato reale dell’arte e capire le novità intercorse, mi sono rivolta direttamente ad Anas cosìda poter riportare in modo corretto la situazione e smentire le strumentalizzazioni che la sinistra fa su un intervento così rilevante per il nostro territorio.”
Continua la deputata massarosese: “L’opera, inserita grazie al ministro Salvini nel Contratto di programma vigente, è allo studio presso la direzione progettazione di Anas a cui è stato fornito dalla Regione un semplice ‘progetto preliminare’ redatto nel 2008, con un importo di investimento stimato all’epoca in circa 17 milioni di euro. Anas, ad oggi, ha stimato l’importo delle opere aggiornate ai prezzari attuali per un importo di investimento totale di circa 27 milioni di euro. L’intervento ha visto il riavvio della progettazione a livello di Pfte ricorrendo a fondi di progettazione. Quindi, per essere chiari, siamo al primo livello di progettazione, dovremmo poi passare ‘progetto esecutivo’ e infine finanziare l’opera”.
“Il ministro Salvini ha subito accolto la nostra richiesta sulla variante e, dopo l’inserimento nel Contratto di programma, ha iniziato, tramite Anas, l’iter della nuova progettazione che andrà adeguata alle normative intercorse dal 2008 ad oggi. Non siamo fermi, anzi, la progettazione è partita ma gli step devono esser seguiti come per ogni opera e non possiamo certo pensare che, come forse pensa Baccelli, un’infrastruttura possa esser finanziata su un brogliaccio o un preliminare di 18 anni fa. Bisogna quindi essere chiari su un punto – prosegue Montemagni – perché falsità o distorsioni non sono utili a rispondere alle istanze del nostro territorio. Non so come Baccelli possa dire che il progetto c’è e che va solo finanziato, né come faccia a sostenere che l’iter sia fermo quando il percorso è stato avviato e procede solo grazie all’impegno del ministro Salvini, unico ad ascoltare le esigenze di Massarosa e a portare avanti con concretezza un’opera di cui, in 20 anni, la sinistra ha solo parlato ma mai realizzato”.
Montemagni conclude: “I tempi tecnici andranno rispettati e sarà mia premura e interesse seguire gli sviluppi. Certo è che, con buona pace del Pd, non siamo fermi né disinteressati anzi: noi siamo quelli del fare non quelli delle chiacchiere strumentali ed elettorali che rispediamo al mittente con la verità accertata dai documenti e dai fatti”.


