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Fantozzi (Fdi) chiude la campagna elettorale con un comizio in piazza Napoleone

Il capogruppo uscente del partito della Meloni: “Abbiamo le carte in regola e le competenze per rompere un vero e proprio regime”

Per chiedere la campagna elettorale per le elezioni regionali di domenica 12 e lunedì 13 ottobre, Vittorio Fantozzi, capolista di Fratelli d’Italia per la provincia di Lucca, ha scelto la vecchia maniera e terrà un pubblico comizio domani (9 ottobre) alle 19 in piazza Napoleone.

“Invito tutti i cittadini a partecipare – dice il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della Toscana – anche perché di queste elezioni regionali non si è parlato molto, compreso il fatto che le affissioni e i tabelloni sono stati esposti solamente poche ore fa. Invece di argomenti e di temi di cui parlare ce ne sono molti e, in generale, possiamo dire che votando il cambiamento con Alessandro Tomasi presidente e Fratelli d’Italia con il sottoscritto, assicurando quindi una rappresentanza forte e autorevole alla provincia di Lucca, possiamo modificare una tendenza che la sinistra in questi anni ha proposto: la sempre maggiore irrilevanza di Lucca di fronte allo strapotere della componente fiorentina dell’attuale maggioranza regionale e, principalmente, del suo maggiore partito, il Pd, che considera Lucca, la Versilia, la Piana, la Media Valle e la Garfagnana come territori marginali dell’impero”.

Dando un voto a Tomasi, a Fratelli d’Italia e a Vittorio Fantozzi, i lucchesi non correrranno più il rischio di vedersi calare dall’alto impianti inquinanti, vedere disattese le proprie legittime aspirazioni sia in ambito infrastrutturale che sanitario, per il proprio sistema economico e la sua stabilità sociale. Non vedranno più offensive inaugurazioni di collaudi, un unicum in negativo della nostra storia recente, né raffiche di annunci mai concretizzatisi, una volta passate le elezioni, come il raddoppio della ferrovia o la strade promesse e mai realizzate. Lavoreremo per una sanità finalmente di tutti e che non obblighi le persone a rivolgersi al privato, che operi in sinergia con il grande mondo del volontariato e  per una sicurezza sempre più garantita, coinvolgendo gli enti locali con coordinamento importante efficace”.

Abbiamo le carte in regola e le competenze per rompere un vero e proprio regime che da 55 anni non fa sempre gli interessi dei cittadini, che condiziona molte scelte e asseconda l’interesse politico invece che quello che dovrebbe prevalere, ovvero quello dei singoli cittadini. Invito tutti a prendere parte al comizio finale che abbiamo organizzato per giovedì 9 settembre alle 19 in piazza Napoleone a Lucca”.