Verso il voto
|Minniti (Forza Italia): “Dalla Regione risorse per realizzare nuovo residenze sanitarie per anziani”
Il candidato indipendente degli azzurri per le regionali: “Basta risparmiare i soldi sprecati con il reddito di cittadinanza regionale”
“Stiamo affrontando una sfida demografica significativa con un numero crescente di anziani che richiedono assistenza e cure specifiche. La necessità di costruire residenze sanitarie per anziani è diventata una priorità assoluta per garantire la dignità e la qualità della vita di questa fascia della popolazione”. È quanto afferma Giovanni Minniti, candidato di Forza Italia alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre nel collegio della provincia di Lucca, per il quale la necessità di costruire nuove residenze sanitarie per anziani risponde “non soltanto al dovere di solidarietà verso persone fragili ma anche all’esigenza di venire incontro anche alle famiglie sulle quali non deve gravare l’onere materiale di assistere le persone anziane né quello economico di pagare le rette che non tutti sono in grado di sostenere.
”Le statistiche dimostrano – spiega Minniti – che in Toscana si registra un tasso di invecchiamento della popolazione superiore alla media nazionale, con un numero crescente di anziani che richiedono assistenza e cure specifiche non sempre garantite dal welfare regionale. Infatti, nella provincia di Lucca sussiste una carenza di strutture residenziali sanitarie con liste d’attesa lunghe e difficili da gestire per cui molti anziani non ricevono le cure e l’assistenza di cui hanno bisogno. Per questo motivo è necessario che la Regione Toscana preveda in bilancio le risorse necessarie alla costruzione di nuove residenze sanitarie per garantire alle persone anziane strutture confortevoli, assistenza personalizzata e cure specifiche con personale qualificato capace di provvedere ad ogni tipo di esigenza degli ospiti”,
“Quella appena segnalata – afferma Minniti – è una priorità a cui la Regione Toscana deve inevitabilmente provvedere perché i soldi ci sono. Basta risparmiare i soldi che sarebbero sprecati con il reddito di cittadinanza regionale”.


