Comitati ambientali della Piana: “Candidatura alle regionali, ora si spiegano le posizioni di Menchetti”
La polemica: “Sostiene Giani che ha fortemente voluto l’impianto di Salanetti e Puppa che ha cancellato le distanze per gli impianti”
“Non ci spiegavamo perché la vicesindaca Roberta Menchetti per mesi abbia taciuto ai cittadini di Porcari la volontà della Regione di costruire un impianto devastante per l’ambiente proprio alle porte del paese. Altrettanto incomprensibile fu la sua ferma decisione di non ricorrere al Tar contro questa decisione, che, se correttamente intrapreso dal Comune, allora sarebbe bastato ad impedire l’impianto. Ci garantì che sarebbe stata più efficace il ricorso al Presidente della Repubblica, salvo poi ritirarlo per portarlo al Tar quando ormai non c’erano più le condizioni. Ripetiamo scelte assurde e prive di ogni logica per qualsiasi amministratore, ma ancor meno giustificabili per chi come lei é anche avvocato”. I dubbi sono del coordinamento dei comitati ambientali della Piana, presentati dal portavoceLiano Picchi.
“A noi l’amministrazione di cui fa parte narrava che stava facendo ogni tentativo per impedire la localizzazione: dalle telefonate all’allora presidente Giani, che evidentemente se ne éèfregato, agli incontri e scontri con i vertici del Partito Democratico regionale – proseguono i comitati – Addirittura pubblicamente arrivarono a dichiarare che avevano rotto con il Pd e non avrebbero rinnovato la tessera del partito. Ora scopriamo che a dispetto di tutte queste narrazioni la vicesindaca Menchetti si è candidata nelle liste del Pd e in sostegno al presidente uscente che l’impianto lo ha fortemente voluto. Ancora più sconcertante la campagna portata avanti a fianco dell’ex consigliere regionale Mario Puppa, che con il suo voto favorevole all’eliminazione delle distanze dai centri abitati ha di fatto condannato i cittadini di Porcari e di Capannori a subire un impianto sperimentale che nessuna altra parte della Toscana ha voluto”.
“Grazie al suo voto – concludono i comitati – d’ora in poi ogni cittadino può ritrovarsi un impianto di trattamento rifiuti vicino alla propria abitazione, come purtroppo presto capiterà ai cittadini di Porcari e Capannori. Caduta la maschera, ora finalmente si spiegano le molte scelte apparentemente incomprensibili”.


