L'intervento
|Alfarano (Pd): “Via di Poggio, le proposta di Santi Guerrieri sono quella della mia mozione bocciata”
Il capogruppo dem in Consiglio sull’Oltreserchio: “Un tentativo di sviare sulla mancanza di investimenti per le fognature”
“Nel leggere il comunicato del presidente della commissione lavori pubblici Marco Santi Guerrieri in relazione alla sicurezza stradale nell’Oltreserchio, se non ci fosse da piangere, ci sarebbe quasi da ridere”. A dirlo è il capogruppo Pd, Enzo Alfarano.
“È vero che di fronte agli zero euro stanziati dall’amministrazione per la priorità principale del territorio, ovvero il completamento della rete fognaria, che aveva avuto attenzione da tutte le giunte precendenti e su cui Pardini e la sua maggioranza tacciono, c’era bisogno di qualche grimaldello per distrarre i cittadini – dice – Ma la circostanza del presidente della Commissione lavori pubblici che intende parlare della sicurezza in via di Poggio sa veramente di ridicolo. Si omette, infatti, di dire come nulla sia stato fatto su questo in ormai tre anni e mezzo di amministrazione (ce ne sarà stato di tempo per pensarci?). Addirittura lo scorso anno una mozione presentata dal sottoscritto per la risoluzione del problema mediante installazione di nuova segnaletica, tutor ed illuminazione fu bocciata da tutta la maggioranza consiliare (voto di Marco Santi Guerrieri compreso, agli atti)”.
“Adesso sembra che le proposte portate avanti siano le stesse scritte in quella mozione – dice Alfarano – curiosamente dopo l’avvio di raccolta firme da parte del comitato Uniti per l’Oltreserchio che chiede al sindaco interventi per la sicurezza stradale. Che dire? Bene, meglio tardi che mai, il Presidente della commissione lavori pubblici e i membri dell’associazione di cui ha favorito la nascita si uniranno con le loro firme, avendo a cuore il problema. Tuttavia, spiace constatare che Guerrieri non riesca ad andare oltre le proposte, pur governando da oltre tre anni. È il chiaro segnale della scarsa incisività e capacità amministrativa di questa amministrazione e della sua maggioranza”.


