L'intervento
|L’ex consigliere regionale Baldini: “Si è permesso a Vannacci di distruggere la Lega Toscana”
L’esponente viareggino del partito: “Se vogliamo evitare altri flop il generale deve essere congedato dai ruoli di guida del partito”
“Se qualcuno, con sguardo miope, ha opportunisticamente pensato che sostenere Vannacci e la vannaccizzazione del movimento potessero rappresentare un facile viatico per essere rieletti in parlamento nel 2027 dovrà fortemente ricredersi perchè con questi numeri la Lega Toscana non elegge più nessuno a Roma – spiega Baldini – e la stessa cosa succederà nei consigli comunali che saranno a breve rinnovati nelle tornate elettorali del 2026. Se qualcuno ha pensato che l’approdo di Vannacci nel partito fosse l’occasione di una revanche per fare i conti con la zarina Susanna Ceccardi, la risposta l’ha avuta proprio da Pisa dove Elena Meini è stata largamente la più votata della Lega in Toscana malgrado sia stata calpestata insieme al suo straordinario lavoro da capogruppo e candidata presidente della Lega. Roberto Vannacci con la politica non ci azzecca nulla, basta vedere come si è atteggiato in questi mesi dove ha avuto il potere assoluto di decidere su tutto, non facendo un incontro che fosse uno con le sezioni, con i gruppi consiliari, con i militanti, anzi finendo per spaccare le sezioni ed i gruppi stessi con amenità indigeribili, imposizioni assurde ed una forsennata e sciocca caccia alle streghe contro la classe dirigente in carica, addirittura contraddicendo politiche locali decennali come è successo a Viareggio con l’occhieggiamento al sindaco Giorgio Del Ghingaro”.


