versilia
|Baldini: “Molto meglio il commissario prefettizio, che 4 mesi di faide e veleni prima dello stop del Consiglio”
L’esponente della Lega sul rimpasto di giunta: “Oggi a Viareggio non governa più nessuno”
“Molto meglio il commissario prefettizio, che 4 mesi di faide e veleni prima dello stop del consiglio comunale, 45 giorni prima delle elezioni che potrebbero essere fissate già per aprile”. Lo dice Massimiliano Baldini della Lega intervenendo sul nuovo assetto della giunta di Viareggio.
“Meglio subito – dice – un Commissario che ci porti alle elezioni senza dover assistere a questa agonia quotidiana piuttosto che un Sindaco ed un’Amministrazione Comunale che non sono più rappresentativi della maggioranza politica che gli ha eletti nel 2020 e della stessa città che è ormai istituzionalmente in crisi da tempo ed isolata da tutti, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Lucca, dai Comuni della Versilia, dal Parco, dall’Ambito Turistico, dalle categorie economiche, dai sindacati, da tutti.
I consiglieri comunali non abbiano timore, stacchino la spina e salvaguardino la loro dignità senza galleggiare perchéoggi a Viareggio non governa più nessuno. Nessuno, con mezza Giunta sfiduciata e la maggioranza in frantumi, è più in grado di fare gli interessi della nostra comunità, di pensare ai bisogni della gente. Le stesse modalità a mezzo delle quali il Sindaco ha inteso porre in essere la sua vendetta politica verso chi non gli risponde più (e non lo sopporta più) sono un ulteriore esempio lampante dello sfascio istituzionale che è protagonista a Piazza Nieri e Paolini.
Ormai, nella maggioranza Del Ghingaro è guerra per bande senza esclusione di colpi con il ‘re che ha perso la corona ma vorrebbe decidere lui, per successione divina, a chi metterla sul capo nel 2026’ e con tutto il contorno che è animato dall’unico interesse di salvare la poltrona attraverso il riposizionamento più opportuno, con i soliti ‘scilipoti’ di turno pronti al salto della quaglia mascherato da senso di responsabilità.
Viareggio e Torre del Lago Puccini, i gravi problemi economici, di lavoro, infrastrutturali che attanagliano i cittadini e le imprese, le istituzioni locali e versiliesi partecipate dal Comune nella sanità, nel turismo, nell’economia, nei servizi, nella cultura ingessate da tempo sulle scelte strategiche ed urgenti da assumere, non possono permettersi una situazione pietosa come quella che va in scena da troppo tempo in Comune”.


