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Caos traffico in centro per l’apertura parziale del varco di via Elisa. Bianucci: “Buchignani si dimetta”

Il consigliere di opposizione: “Scelte vecchie e vetuste, figlie di un’assoluta mancanza di programmazione e presidio politico dei lavori”

Non solo alla rotatoria di Salicchi, dove la giunta brancola nel buio, coi conseguenti pesanti disagi per i cittadini: anche in Centro storico è caos traffico per la scelta dell’amministrazione comunale di riaprire i varchi della Ztl e di creare una bretellina di attraversamento nel cuore della città. Stamani le auto hanno creato una coda infinita che da Porta San Pietro arrivava addirittura fino a via del Fosso, bloccando completamente Corso Garibaldi. Le auto sono dovute restare in coda per più di un’ora. Per questo, chiediamo immediatamente il ritiro del provvedimento di apertura dei varchi e la revoca della delega al traffico all’assessore Buchignani, naufragato su scelte improvvisate e disastrose, che guardano al passato invece che al futuro”.

È duro l’attacco del consigliere comunale Daniele Bianucci, a fronte della scelta del primo cittadino di aprire il varco elettronico di via Elisa fino al termine dei lavori al muro perimetrale di Villa Bottini, che hanno implicato la chiusura di via Santa Chiara per diversi mesi.

“Anche stamani il traffico era in tilt pure nel Ccntro storico, affogato dalla scelta di riaprire il varco della Ztl in via Elisa, ancora più dannoso in questa fase di lavorazioni per la preparazione dell’imminente edizione di Lucca Comics and Games – spiega Bianucci – A pagare le conseguenze anche le navette e il trasporto pubblico locale, con corse in ritardo e saltate. Mentre tutte le città europee lavorano per ridurre l’impatto del traffico veicolare, i dati della qualità dell’aria nella Piana destano gravi preoccupazioni per la salute delle cittadine e dei cittadini e a livello globale si domandano impegni per combattere le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici, l’amministrazione comunale fa esattamente l’esatto contrario di ciò che dovremmo portare avanti: invece di investire in modo serio e continuativo sulla mobilità sostenibile e il trasporto pubblico, Lucca è la prima realtà italiana che negli ultimi dieci anni decide di aprire, ancorché temporaneamente, una parte della sua ZTL, tanto più nelle ore di punta del traffico. Quelle pensate dal sindaco e dai suoi assessori non sono soluzioni: sono toppe vecchie e vetuste, figlie di un’assoluta mancanza di programmazione e presidio politico dei lavori e che riportano il nostro territorio indietro di decenni”.