L'atto consiliare
|Permessi per traffico e sosta in centro storico raddoppiati, Bianucci presenta un’interrogazione
I dubbi del consigliere di Sinistra Con: “Com’è possibile che i permessi siano 8464, quando i residenti sono poco di più?”
“Com’è possibile che i permessi per accedere con l’auto nella Ztl nel Centro storico siano aumentati dagli 8862 del 2022 ai 17107 del 2025? Com’è possibile che i permessi per residenti siano 8464, quando i residenti nel Centro storico sono oggi circa 8895? I permessi sono stati assegnati anche ai bambini? Quanti controlli sui permessi emessi sono stati effettuati in questi tre anni?”. Sono queste le principali domande dell’interrogazione consiliare che il consigliere comunale Daniele Bianucci ha avanzato al sindaco Pardini, dopo i numeri che sono stati resi noti da una recente inchiesta giornalistica.
“Ci pare che i dati che emergono pongano in luce una situazione da tempo sfuggita di mano – evidenzia il consigliere Bianucci – Con l’amministrazione Pardini, infatti, in appena tre anni il numero dei permessi auto per la Ztl del centro storico è raddoppiato: ciò è avvenuto dopo l’importante lavoro di controllo che per anni era stato portato avanti dell’amministrazione precedente, e che pare oggi completamente buttato. Abbiamo appreso che l’amministratore unico di Lucca Plus, Roberto Di Grazia, si è rifiutato di spiegare la portata di tali dati. Per queste ragioni abbiamo avanzato un’interrogazione consiliare rivolta al sindaco, che ora a termini regolamentari ha trenta giorni di tempo per rispondere. Al primo cittadino abbiamo domandato le cause del raddoppio dei permessi emessi; oltre alla casistica per la residenza, abbiamo domandato di sapere quali siano le altre casistiche per cui sono stati emessi i permessi (e per ciascuna casistica, il numero dei permessi in essere); abbiamo domandato di sapere come è possibile che siano in essere 8464 permessi per residenti, quando attualmente i residenti del Centro storico sono circa 8895 (ciò, infatti, fa presupporre che abbiano ottenuto il permesso anche una percentuale significativa di cittadine e cittadini minorenni); abbiamo domandato di sapere il numero dei controlli effettuati sui permessi dal luglio 2022 ad oggi, divisi per tipologia di controlli”.
“Il tema della vivibilità del centro storico per i residenti è importante e urgente – conclude Bianucci – Mentre tutte le città europee lavorano per ridurre l’impatto del traffico veicolare, i dati della qualità dell’aria nella Piana destano gravi preoccupazioni per la salute delle cittadine e dei cittadini e a livello globale si domandano impegni per combattere le cause e gli effetti dei cambiamenti climatici, appare evidente che l’amministrazione comunale faccia esattamente l’esatto contrario di ciò che dovremmo portare avanti”.


