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Rotatoria di via Salicchi, le opposizioni: “Il progetto diverso certifica il fallimento di Buchignani-Pardini. Vogliamo i costi”

22 ottobre 2025 | 14:19
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Rotatoria di via Salicchi, le opposizioni: “Il progetto diverso certifica il fallimento di Buchignani-Pardini. Vogliamo i costi”

“Ci auguriamo, per il bene dei lucchesi, che le nuove modifiche funzionino. Quello che rimane agli atti è un esperimento sulla pelle dei nostri concittadini”

“Ancora una volta l’amministrazione si dimostra superficiale e confusionaria. Non ci vengano a raccontare che tutto è andato come previsto: è palese che ci siano state grosse modifiche, mentre ancora attendiamo la risposta al nostro accesso agli atti per conoscere cosa è stato cambiato e quanto è costato”. Sulla modifiche alla rotatoria di via Salicchi, lo dicono i gruppi consiliari Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Civica Ecologista, Lucca è un Grande Noi, Lucca Civica/Volt/Lucca è popolare, LibDem.

Che aggiungono: “Se necessario, convocheremo una Commissione Consiliare Controllo e Garanzia. Ci auguriamo quantomeno, nell’interesse dei cittadini, che questo rattoppo pasticciato eviti ulteriori disagi”. Secondo i gruppi di opposizione, la “Variante dell’ottovolante ha certificato il fallimento di Buchignani-Pardini: il grande progetto, annunciato a inizio mandato e dalla gestazione lunghissima, si è dimostrato un flop. Le modifiche effettuate certificano il fallimento della rotatoria a doppia goccia.

Da oggi, infatti, gli automobilisti si troveranno di fronte a una viabilità completamente diversa rispetto a quella percorsa fino a ieri: non sono bastati intraprendenza e generosità dei cittadini per risolvere i problemi evidenti della rotonda a goccia ideata e realizzata dall’amministrazione comunale, al punto che la giunta, assessore ai lavori pubblici in primis, è stata costretta – così come chiedevano cittadini e opposizione – a cambiare il progetto iniziale.

La versione votata, sostenuta, voluta e finanziata dall’amministrazione Pardini (con i soldi dei lucchesi), falliva completamente perché toglieva la precedenza alle auto che provengono da nord, allungando inoltre enormemente il percorso per le auto che da Borgo Giannotti si dirigevano verso via Galileo Galilei. Non ci voleva molto a capirlo, ma l’amministrazione comunale prima si è affidata al presidente del Consiglio Comunale Enrico Torrini e ai suoi suggerimenti sull’essere più arroganti alla guida, poi si è negata a qualsiasi confronto pubblico in Commissione consiliare o con i cittadini. Ci auguriamo, per il bene dei lucchesi, che le nuove modifiche funzionino. Quello che rimane agli atti è un esperimento sulla pelle dei nostri concittadini, che per mesi si sono sorbiti code a causa della furia della giunta di Pardini di voler inaugurare qualcosa di proprio”.