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Servizio idrico, proroga tecnica di un anno a Geal: la concessione scadrà il 31 dicembre 2026

La comunicazione dal sindaco di Lucca, Mario Pardini, in consiglio comunale: ricevuto il nullaosta dall’Autorità Idrica Toscana

Proroga tecnica di un anno per la vita del gestore del servizio idrico del Comune di Lucca, la Geal. 

Questa la decisione in vista della scadenza della concessione al 31 dicembre del 2025 presa dall’amministrazione con il nullaosta dell’Autorità Idrica Toscana. Si andrà avanti, dunque, fino alla fine del 2026. 

Lo ha comunicato il sindaco di Lucca, Mario Pardini, in consiglio comunale oggi (10 novembre): “Si tratta – ha spiegato all’assise – di una proroga tecnica per garantire un altro anno di vita all’azienda per programmare gli investimenti e per stabilire la tariffa idrica con Arera e con Ait. Tutto questo è stato fatto interloquendo con Ait, che ha dato il nullaosta a questo prolungamento di 12 mesi”.

La proroga non comporta alcuna modifica economica o gestionale rispetto alla convenzione attualmente in vigore e non determina nuovi oneri per il bilancio comunale. Si tratta di un atto puramente tecnico e conservativo, condiviso con l’Autorità Idrica Toscana, volto a garantire il regolare funzionamento del servizio e il completamento degli investimenti in corso, inclusi quelli finanziati con fondi Pnrr.

“L’amministrazione sta affrontando la questione Geal con coerenza e responsabilità, nel pieno rispetto delle procedure e degli interessi della città – ha dichiarato il sindaco Pardini – La proroga tecnica della concessione per un anno va proprio in questa direzione: garantire la continuità del servizio idrico senza forzature, mantenendo una linea amministrativa chiara e coerente con le scelte già assunte.”

Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile vista la necessità di garantire la continuità del servizio idrico a tutta la cittadinanza.

Inevitabile il dibattito sul tema dopo la comunicazione in aula.

“Ci fa piacere  – commenta il consigliere di Sinistra Civica Ecologista, Daniele Bianucci – che abbia dato questa comunicazione in consiglio comunale, che ci sembra il luogo deputato. Penso che era difficile prevedere qualcosa di diverso arrivati a questo punto. L’impressione, però, è che l’amministrazione comunale su questo tema navighi a vista. Più di due anni fa chiedemmo di non arrivare a questo punto con una commissione consiliare che fu fatta. Avevamo premura che non arrivassimo corti alla decisione assunta e invece siamo arrivati alle porte coi sassi e non è stata assunta nessuna decisione coraggiosa. L’amministrazione comunale su questo tema è in evidente affanno. Vediamo come andrà questa proroga, a questo punto normale, ma rifacciamo la raccomandazione: apriamo un confronto sereo ma serrato per il futuro del servizio idrico per non trovarci con il tempo che scorre e le decisioni che incalzano e senza nessuna decisione. Di mezzo ci sono le tariffe per i cittadini, la qualità del servizio, gli investimenti e la professionalità di chi lavora nella Geal”.

Ancora più duro il capogruppo del Pd, Enzo Alfarano: “Avremmo gradito, come opposizione, essere resi partecipi del nuovo percorso. Ci riserviamo di richiedere tutti gli atti in merito alla proroga tecnica. Se poi il sindaco vuol far credere che in un anno Geal programmerà degli investimenti sul tema suggerirei cautela. È necessaria chiarezza nei confronti della cittadinanza”.

È lo stesso sindaco a replicare: “Questa amministrazione non è minimamente in affanno sul tema – spiega – ma cerca di preservare nelle varie sede la gestione a livello locale. Intanto siamo in attesa del Consiglio di Stato e del Tar e con questa decisione noi garantiamo la vita della società. Nei 12 mesi, quindi, potrà fare investimenti, tanti e poco che siano. Questa proroga tecnica dà la garanzia che il servizio, i cittadini e i lavoratori saranno tutelati in attesa delle decisioni a livello giuridico”

Breva la controreplica dello stesso Alfarano: “Ci fa piacere di sentire il comizio del sindaco, che ha accennato anche al tema delle opere pubbliche – nel 2027 vedremo acosa sarà servito in tema di investimenti”.

Plauso alla scelta del sindaco e della giunta dai capigruppo di Lega e Forza Italia, Massimo Fagnani e Alessandro Di Vito. Per tutti, sostanzialmente, si sarebbe dimostrata coerenza con la volontà di mantenere a Lucca il gestore del servizio idrico, obiettivo della maggioranza di centrodestra.

Plauso alle scelte dell’amministrazione anche da Fdi e Lucca 2032 con le parole di Mara Nicodemo e Stefano Pierini.