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Nuovo palasport, i dubbi di Alfarano (Pd): “Perché non è stata prevista la piscina comunale?”

Il capogruppo interroga il Comune sulla sostenibilità economica dell’operazione e sulla futura gestione

Il capogruppo del Pd in consiglio comunale a Lucca, Enzo Alfarano, espone i suoi dubbi sul progetto LuccArena: “La trionfale presentazione che l’amministrazione Pardini ha posto in essere per il progetto del nuovo palasport, per il quale vogliamo pensare che non si siano fatti i conti e le promesse senza avere a disposizione i finanziamenti necessari (oltre 30 milioni di euro), lascia comunque aperti alcuni interrogativi a cui il sindaco dovrebbe dare risposta”.

Prosegue Alfarano: “Partiamo dal presupposto che la struttura venga, quindi, realizzata, viene da porsi alcune legittime domande.
Quali sono i costi della struttura, una volta a regime? Arrivando a supporre spese notevoli di manutenzione ordinaria annua e per la messa in funzione, il Comune ne manterrà la gestione diretta e/o tramite le sue società partecipate o sub-partecipate o vorrà affidare, in vario modo, il tutto a privati? La scelta farebbe una differenza notevole, sia dal punto di vista concettuale che da quello della gestione con spese importanti”.

“Per quale motivo – dice ancora Alfarano – si continua, nonostante le plurime osservazioni effettuate in questi anni, a escludere la piscina da un progetto tanto importante? Come è concepibile che una città di oltre 90mila abitanti non abbia una piscina comunale, soprattutto nella previsione di un’arena dello sport? Se la scelta di costruire sopra l’esistente ha una sua razionalità, si è valutato che la zona risulta soffocata e difficilmente raggiungibile allo stato attuale e che la soluzione semplicistica non può essere il nuovo consumo di suolo o la costruzione di nuove strade non volute dalla cittadinanza nelle zone limitrofe? Mi rivolgo all’amministrazione perché queste risposte siano fornite ai cittadini. È, a mio avviso, importante un largo coinvolgimento della cittadinanza e di tutti i suoi rappresentanti di fronte a progetti che vanno a disegnare, speriamo non in negativo, il futuro della nostra città”.