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Fantozzi (Fdi): “Rinforzi ai carabinieri grazie al governo Meloni, anche la sinistra contribuisca ad applicare le leggi”

Il consigliere regionale: “Serve un osservatorio regionale sulla sicurezza, che abbia compiti di studio, analisi, formazione e coordinamento”

“Confermando che a Lucca e in Toscana la sicurezza, per la sinistra toscana, è solo un argomento da strumentalizzare e non certo una priorità da perseguire, l’arrivo di ben 16 nuovi carabinieri nella provincia di Lucca, che si unisce agli altri arrivi nelle altre realtà regionali, è certamente una buona notizia per i cittadini, che ci chiedono appunto di poter stare tranquilli di fronte alla serie di episodi che si stanno verificando”. Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi.

“Ai 16 nuovi carabinieri, che rappresentano concretamente l’impegno del governo Meloni sulla sicurezza per sovvertire l’inerzia degli anni passati delle precedenti maggioranze – dice il consigliere – va il nostro benvenuto e l’augurio di un buon lavoro. Più uomini, più risorse rischiano però di non bastare se non si chiude il cerchio della fase successiva agli arresti e ai fermi che vengono effettuati dalle forze dell’ordine. Quasi sempre si sente dire che i colpevoli hanno precedenti e sono  stati rilasciati in libertà molto velocemente. La sinistra, invece di sbraitare, dovrebbe smettere di giustificare certi comportamenti, perché se tutti li condannassero senza se e senza ma, probabilmente ci sarebbero meno appigli per non concludere un percorso con il carcere o misure decisamente forti di limitazione della libertà personale. La stessa sinistra che sbraita è quella che contrasta tutto questo, a partire dalle leggi sulla sicurezza che il governo ha giustamente emanato, ma che faticano a essere applicate.La classica doppia morale, una ipocrisia che i cittadini dovrebbero a loro volta penalizzare di più con il voto, visto che sette città sulle dieci più insicure d’Italia sono amministrate dalla sinistra”.

“Da parte mia e di Fratelli d’Italia avevamo formulato un progetto regionale di sicurezza che si muove nell’ambito delle competenze non illimitate dell’ente, partendo dall’istituzione di un osservatorio regionale sulla sicurezza, che abbia compiti di studio, analisi, formazione e coordinamento – conclude Fantozzi –  Una struttura permanente che metta in stretto contatto e collaborazione diversi soggetti che si occupano di sicurezza a livello toscano, rinforzando e dando efficacia alla delega oggi irrilevante, creando e attivando strumenti per un coordinamento vero e unitario che disponga di mezzi e sinergie per incidere decisamente nella gestione dell’ordine pubblico”.