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Del Ghingaro a Pierucci: “Viareggio non si lascerà trascinare in scenette melodrammatiche”

Ancora polemiche sull’accorpamento scolastico: “Gli alibi passeranno: le responsabilità di Pierucci, invece, resteranno tutte”

“Leggo con stupore le dichiarazioni del presidente della Provincia, Marcello Pierucci. E devo dirlo con chiarezza: afferma cose non vere”. Inizia così l’ennesima replica del sindaco Giorgio Del Ghingaro al numero uno di Palazzo Ducale sul tema degli accorpamenti scolastici.

“Non ho mai bloccato il numero di telefono a nessuno, tantomeno a un rappresentante istituzionale – dice –  L’unica cosa che ho bloccato – come fanno tutti – sono alcuni call center molesti. Il resto è pura fantasia, utile soltanto a spostare l’attenzione dal vero punto: l’altro ieri la Provincia ha votato l’accorpamento delle scuole di Viareggio. È questo che Pierucci dovrebbe spiegare, non inventare episodi inesistenti. Il presidente parla di rapporti personali, di sofferenze, di sensibilità ferite. Ma la politica non è un romanzo rosa: chi ha un ruolo lo deve esercitare, non può lamentarsi in modo infantile degli attacchi quando sbaglia”.

“Mi verrebbe quasi da dire: povero topo. Ma la situazione è troppo seria per le metafore. Invece di continuare a cercare alibi, costruire scenari emotivi, tentare in modo maldestro di rappresentarsi come una vittima, Pierucci avrebbe dovuto fare una cosa molto semplice e molto chiara: dire no agli accorpamenti. Il resto sono chiacchiere e piagnistei. Il presidente sostiene che bisogna “trovare soluzioni insieme”. Ma le soluzioni si costruiscono prima, opponendosi a decisioni ingiuste. Non dopo, quando ormai si è votato esattamente ciò che si dice di voler evitare. Pierucci parla di regole, di equilibrio, di serietà. Ma l’unica cosa certa è che ha avallato un piano che mortifica Viareggio, che penalizza un territorio già colpito, che ignora il parere delle comunità locali. Un piano che la Provincia avrebbe potuto – e dovuto – contrastare con forza. Ma non l’ha fatto. E ora gioca la carta della distrazione pubblica parlando di telefonate e silenzi”.

“Viareggio non si lascerà trascinare in scenette melodrammatiche – conclude Del Ghingaro – Noi difendiamo le scuole, gli studenti, i docenti e il territorio. E continueremo a farlo con determinazione, in ogni sede istituzionale e legale. Gli alibi passeranno: le responsabilità di Pierucci, invece, resteranno tutte”.