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Fratelli d’Italia, il direttivo provinciale sfiducia il coordinatore Giannoni: parola al nazionale

È finito nel mirino, nonostante il buon risultato alle regionale, per una gestione ritenuta poco collegiale del partito

Sfiducia al coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Riccardo Giannoni. Nonostante il buon risultato alle ultime regionali, con l’elezione del capolista Vittorio Fantozzi e il buon risultato del sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini, infatti, il direttivo provinciale gli ha voltato le spalle, firmando un documento in cui si chiede il commissariamento del partito.

Ad emergere è stato il malumore diffuso in componenti del partito anche a lui vicine (cinque componenti del partito sono di nomia proprio del governatore) per quanto successo nell’ultima campagna elettorale. Giannoni, infatti, sarebbe accusato di non aver riunito il direttivo prima delle scelte in ordine alle candidature nel collegio e dopo avrebbe adottato una gestione ‘personalistica’ del partito, non organizzando presentazioni pubbliche con tutti i candidati di Fratelli d’Italia e feste finali di chiusura della campagna elettorali dedicati a tutti i candidati della lista, preferendo concentrarsi sul sostegno alla consigliera comunale e provinciale di Lucca, Mara Nicodemo, poi arrivata quinta nella corsa a un seggio a Firenze.

Questa posizione, partita dal basso e non dalle figure apicali del partito, segnatamente l’onorevole Riccardo Zucconi e il consigliere regionale Vittorio Fantozzi, che hanno tentato anzi di mediare verso una posizione più morbida, avrebbe portato alla fine a unificare la fronda nei confronti di Giannoni.

Ora il documento farà il suo corso, passerà al vaglio del partito a livello regionale e quindi nazionale e verrà presa la relativa decisione, che potrebbe anche essere diversa rispetto a quella proposta dal documento votato. Il coordinamento provinciale, d’altronde, ha pochi mesi di fronte verso importanti appuntamenti amministrativi, in particolare per il Comune di Viareggio.