Il fatto
|Legge di bilancio, Giannini e Bresciani (Fdi): “Patronati a rischio, sarebbe un danno per le comunità”
Gli esponenti del partito della Meloni dai territori: “L’emendamento danneggerebbe tutti i sindacati e migliaia di utenti”
Gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesca Bresciani e Michele Giannini esprimono forte preoccupazione per il recente emendamento alla Legge di bilancio che interviene sul rinnovo delle deleghe relative ai servizi connessi alle pensioni.
Secondo i due rappresentanti di Fratelli d’Italia, la modifica rischia di compromettere gli equilibri del sistema dei patronati,mettendo in seria difficoltà strutture come Inac e, di conseguenza, l’intera rete di assistenza legata al mondo agricolo e ai cittadini più esposti. Le ricadute più pesanti potrebbero colpire organizzazioni come Cia – Agricoltori Italiani, con effetti diretti sulla qualità dei servizi erogati soprattutto nelle aree rurali e nei piccoli comuni.
“L’approvazione di questo emendamento danneggerebbe tutti i sindacati e migliaia di utenti, considerando che una quota molto rilevante degli iscritti è composta da pensionati – spiegano Bresciani e Giannini –. Il rischio concreto è quello di lasciare intere comunità senza servizi essenziali in un ambito delicatissimo come quello previdenziale. È un arretramento che il paese non può permettersi”.
I due esponenti di Fratelli d’Italia sottolineano come la tutela dei patronati rappresenti un presidio fondamentale di equità sociale e di coesione territoriale: “Siamo contrari a qualsiasi intervento che metta in difficoltà queste strutture, perché significherebbe abbandonare i cittadini più fragili, le famiglie e gli agricoltori che ogni giorno si rivolgono ai patronati per orientarsi in un sistema complesso”.
Bresciani e Giannini evidenziano inoltre il continuo dialogo istituzionale in corso: “Siamo già al lavoro, in costante confronto con Palazzo Chigi, per segnalare criticità e assicurare che la normativa finale non produca effetti distorsivi. La collaborazione con il governo è essenziale per garantire che la tutela sociale resti una priorità e che le esigenze dei territori non vengano ignorate. Difendere la rete dei servizi significa difendere la dignità del lavoro e la coesione delle nostre comunità – concludono –. Continueremo a lavorare affinché la legge di bilancio rispecchi questi valori e protegga chi ogni giorno si affida ai patronati per i propri diritti”.


