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Dalla manifattura nord al palasport: ecco cosa cambia nel piano triennale dei lavori pubblici

L’edificio ex industriale ospiterà uffici. Si rifà il tetto dell’anagrafe, una milione di euro per l’efficientamento energetico delle scuole

Una variazione del piano triennale dei lavori pubblici, quella approdata in consiglio comunale, che ha al centro due opere centrali per l’amministrazione.

Ad illustrarlo in aula è stato l’assessore comunale Nicola Buchignani, che ha ricordato come lo strumento, che arriva a fine anno, serve per allineare a pochi mesi dalla fine dell’esercizio 2025, le effettive spese in opere pubbliche da parte dell’ente e le previsioni di interventi.

Uno dei temi toccati è quello della manifattura nord, il cui travagliato intervento, sulla base di un accordo con la Regione Toscana, esce dai datatissimi progetti Piuss per vivere una vita propria. È confermato che il lato nord della manifattura ospiterà gli uffici tecnici del Comune mentre è tramontata l’ipotesi di ospitarvi un front office dell’amministrazione comunale. Nell’accordo anche gli ultimi interventi per la Cavallerizza di piazzale Verdi, che necessita ancora di alcuni interventi di dettaglio.

Nel piano triennale anche un importante intervento al tetto dell’edificio che ospita l’anagrafe per 760mila euro totali: all’ultimo piano sono ospitati anche gli uffici del centro elaborazione dati dell’amministrazione e occorre eliminare il rischio di infiltrazioni di acqua, per questo l’intervento viene considerato priotario e urgente dall’amministrazione. Per l’intervento è stato contratto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.

Il Comune si è aggiudicato anche un bando per l’efficientamento energetico di alcuni edifici scolastici: l’amministrazione ha deciso di intervenire all’asilo nido di San Vito, a quello di San Concordio e alla scuola dell’infanzia di San Michele di Moriano, con un intervento complessivo da più di un milione di euro.

Capitolo Palasport: si sono toccate solo le voci relative al cronoprogramma dei due palazzetti Silver e Gold che verranno realizzati. Alla demolizione del Palatagliate si arriverà solo dopo che vedrà la luce il palazzetto che troverà spazio all’ex Croce Rossa, quindi presumibilmente nei primi mesi del 2027. Solo allora potrà iniziare la costruzione del palazzetto Gold.

Nell’ultima assise il consiglio comunale ha anche preso atto della proposta di acquisto, per 150mila euro, dalla parrocchia del centro storico, di un edificio in via San Tommaso che si affaccia sul parcheggio dei dipendenti del comando della polizia municipale di piazzale San Donato. Come ha ricordato l’assessore Moreno Bruni nello stesso dovrebbe trovare posto, oltre ad alcuni uffici, un nuovo spogliatoio per gli agenti, al posto di quello attualmente in uso non più adatto alle esigenze del comando.