L'intervento
|Dimissioni Raspini, Baccelli: “Pd e coalizione avranno bisogno della sua esperienza”
L’ex assessore e presidente della Provincia: “Nel comunicato poco elegante della maggioranza nessuna traccia del garbo lucchese”
Dimissioni dal consiglio comunale di Francesco Raspini, interviene anche l’ex assessore regionale ed ex presidente della Provincia, Stefano Baccelli.
“Ho letto – dice – l’assai poco elegante comunicato stampa dei capogruppo di maggioranza in occasione delle dimissioni di Francesco Raspini dal consiglio comunale di Lucca. Diciamo che, di garbo lucchese, non c’è la minima traccia, in quelle dichiarazioni”.
“La penso – commenta – in modo diametralmente opposto. Francesco, successivamente alla sconfitta del centrosinistra alle elezioni amministrative lucchesi del 2022, rientrò al suo lavoro dopo ben 10 anni di servizio come amministratore pubblico. Un lavoro, quello di dirigente del ministero dell’interno, che è stato evidentemente il frutto di un lungo percorso di studi, che si è brillantemente concluso con una meritata laurea. Un proprio lavoro è, nella vita, un necessario strumento di sostentamento e di progettualità, in politica, un insostituibile mezzo di libertà”.
“Mi rendo ben conto, poi, di cosa significhi rientrare in servizio al tuo originario posto di lavoro dopo tanti anni. È capitato a me, in queste settimane, dopo ben 20 anni – racconta Baccelli – Non posso che ringraziare i miei colleghi della ex Salt, oggi Concessioni del Tirreno, per la loro affettuosa, a tratti commovente, accoglienza”.
“Tornando a Francesco io ho invece molto apprezzato il suo comportamento post sconfitta elettorale, molto – dice l’ex assessore – Lo vedevo alle iniziative pubbliche, sempre presente, ed immaginavo la difficoltà per lui nel parteciparvi in un ruolo che non era certo quello a cui ambiva e per cui si era tanto impegnato. E lo ha fatto sin da subito, senza prendersi pause di riflessione od anche solo di provvisorio, comprensibile, distacco. Ha continuato ad impegnarsi anche come capogruppo dando un segnale forte e di cui gli altri consiglieri del Partito Democratico e, credo, della coalizione, avevano bisogno, per avvalersi sia della sua esperienza, sia della sua attitudine alla leadership che non svanisce certo per una sconfitta elettorale. Sono certo che Francesco proseguirà nel suo impegno politico e che lo farà con lo spirito costruttivo e collettivo che sta ancora una volta dimostrando. Mi auguro anzi che il suo esempio possa motivare altri, giovani o meno giovani, ad impegnarsi in politica. Grazie Francesco”.


