L'appello
|Futuro di Lucca Comics, Vivere il Centro Storico chiede un confronto pubblico
Il comitato: “Tanti disagi e pochi benefici per la città: necessaria una discussione trasparente, magari in consiglio comunale”
Futuro di Lucca Comics, Vivere il Centro Storico chiede un confronto pubblico.
“Il 6 novembre – dice il comitato – abbiamo inviato al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali un’analisi dettagliata del bilancio di Lucca Crea, evidenziando criticità economiche e ricadute importanti sulla città, soprattutto durante Lucca Comics & Games. A oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta istituzionale e per questo motivo riteniamo opportuno presentare nuovamente il quadro generale, gli impatti e criticità per la città, avanzando proposte operative”.
“Gli eventi di Lucca Crea impegnano il centro storico per mesi e paralizzano la città per diversi giorni – dice Vcs – Nonostante le entrate siano di 15 milioni, l’utile registrato è di soli 95mila euro, mentre numerosi costi e agevolazioni – dal suolo pubblico, ai servizi straordinari della polizia, alla raccolta dei rifiuti, fino alle trasferte come quella di Osaka costata la bellezza di 42700 euro – finiscono per gravare sulla collettività perché vengono pagate dal Comune con i soldi pubblici. Se questi costi li pagasse Lucca Crea andrebbe in deficit”.
”Le nostre proposte sono – dice il comitato – La revisione delle convenzioni con l’introduzione di un canone annuo adeguato, non inferiore a un milione di euro; la valutazione di un bando pubblico se non sarà possibile ridefinire il rapporto con l’attuale gestore; il consistente aumento della tassa di soggiorno durante i giorni di manifestazione (a Milano per il 2026, a causa delle olimpiadi invernali, la raddoppieranno per molti mesi); il contributo specifico delle attività economiche che beneficiano direttamente dell’evento; la creazione di un fondo di compensazione territoriale per la gestione di questi introiti destinandoli a scopi ben precisi; la costruzione di un centro espositivo di 40/60ila metri quadri in prossimità dell’autostrada con reali possibilità di parcheggio per migliaia di auto.
“La città – conclude Vcs – sostiene costi significativi e compressione di diritti senza un minimo ritorno. È necessario aprire una discussione trasparente, per tutelare i residenti e ristabilire fiducia nella politica. Siamo disponibili a confrontarci con l’amministrazione e con tutti i soggetti interessati per trovare soluzioni equilibrate e sostenibili. Il consiglio comunale potrebbe essere la sede ideale”.


