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Forum delle frazioni e dei quartieri, le opposizioni: “Progetti così devono comprendere una fase partecipativa”

“Questo modo di procedere è totalmente inaccettabile e l’amministrazione deve cambiare approccio, con maggiore trasparenza per i partecipanti”

“Progetti dal costo così elevato e così impattanti per la città devono comprendere anche una fase partecipativa. Chiediamo quindi alla giunta, almeno nella parte finale del mandato, di uscire dal fortino in cui si è rinchiusa, coinvolgendo le persone sulle decisioni che intende prendere”. La richiesta dei gruppi consiliari Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Con, Lucca è un Grande Noi, Lucca è Popolare – Volt – Lucca Civica riguarda il Forum delle Frazioni e dei Quartieri.

Sull’argomento, l’Opposizione chiede di allungare i termini del bando fino al 2026 e di creare un vero strumento di partecipazione, con criteri chiari per l’ammissione. “E’ debolissima – scrivono i gruppi consiliari – la risposta di Barsanti al consigliere Alfarano, che chiedeva più trasparenza sul Forum delle Frazioni e dei Quartieri. Il vicesindaco e assessore con delega alle Frazioni spiega che servirà soprattutto per organizzare feste paesane. Ma per fortuna i vari gruppi locali ci pensavo già da sé a tenere vive le nostre comunità: compito dell’amministrazione sarebbe organizzare, oltre alle feste, anche momenti di confronto per ascoltare le esigenze pratiche e in cui migliorare i progetti per la città. Invece per la creazione del Forum delle Frazioni e dei Quartieri l’amministrazione ha totalmente ignorato solo il Consiglio Comunale o anche la Commissione Consiliare sulla partecipazione, ma c’è anche una totale opacità sui criteri di selezione, lasciata a poco chiare decisioni degli uffici.

Si legge infatti nell’articolo 5 della Determina che istituisce il Forum: ‘Le candidature pervenute saranno oggetto di istruttoria da parte del competente Ufficio comunale, che ne verificherà l’ammissibilità e successivamente elaborerà una lista nominativa contenente le rappresentanze di ciascuna delle frazioni/quartieri della Città’. Questo modo di procedere è totalmente inaccettabile e l’amministrazione deve cambiare approccio, con maggiore trasparenza per i partecipanti, facendo ampia pubblicità, aumentando il periodo per aderire (attualmente scade il 31 dicembre 2025) e invitando quante più associazioni ad iscriversi.

Nelle ultime settimane i cittadini si sono auto-organizzati convocando assemblee in tre diversi quartieri: San Pietro a Vico, San Concordio e Sant’Anna. In due casi si è trattato di incontri sorti da perplessità su iniziative della giunta Pardini, ovvero sulla nuova rotatoria di via Consani, e sulle ipotesi di realizzazione di viabilità di accesso al nuovo Palazzetto dello Sport”.