L'intervento
|Cinque giorni di ‘ponte’ per i medici di famiglia, interrogazione in Regione di Fantozzi (Fdi)
Il consigliere di opposizione in consiglio regionale: “I cittadini devono sapere con chiarezza a quali servizi rivolgersi”
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta in merito alla gestione dell’assistenza sanitaria nella Piana di Lucca durante le imminenti festività natalizie. Al centro dell’atto, la preoccupazione per il prolungato periodo di chiusura degli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri, previsto dal 24 al 28 dicembre.
“Ci troviamo di fronte a un ‘ponte’ di ben cinque giorni consecutivi in cui i primi presidi territoriali saranno sospesi. Senza un piano di potenziamento adeguato, il rischio è che il pronto soccorso dell’ospedale San Luca diventi l’unico imbuto per ogni tipo di patologia, portando il servizio d’emergenza alla paralisi proprio durante il picco influenzale”, sottolinea Vittorio Fantozzi.
L’interrogazione presentata alla giunta regionale si focalizza su alcuni punti cruciali: il potenziamento della continuità assistenziale: Fantozzi chiede se siano stati previsti incrementi della guardia medica territoriale per far fronte alla chiusura degli ambulatori dei medici di base.
Sulla gestione dei codici minori viene richiesto quali misure specifiche siano attive presso il pronto soccorso del San Luca per evitare che i casi non urgenti congestionino la struttura.
Su posti letto e personale l’esponente di Fdi interroga la Regione sulla necessità di aumentare la presenza medica e i posti letto per gestire l’aumento della domanda sanitaria stagionale.
“Il problema è strutturale e di informazione – continua il consigliere – I cittadini devono sapere con chiarezza a quali servizi rivolgersi. Non si può lasciare la gestione di un periodo così critico al solo senso di responsabilità del personale ospedaliero, già sotto pressione. È necessario che la Asl chiarisca subito come intende garantire una copertura capillare sul territorio.”
“Credo – conclude Fantozzi – che la prevenzione del sovraffollamento ospedaliero sia il minimo per tutelare la salute dei lucchesi. Quello che mi preoccupa maggiormente è la tenuta del sistema in un momento in cui le famiglie hanno più bisogno di assistenza e meno risposte dal territorio”.


