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Barga, ok al bilancio di previsione: tasse e tariffe invariate, confermati gli investimenti per il sociale

Lavori pubblici: fondi per l’asilo nido in Piangrande e la riqualificazione delle ex scuole elementari. C’è il progetto di piazza Pascoli

Con i voti favorevoli della maggioranza e quello contrario del consigliere Feniello, in consiglio comunale ieri (29 dicembre), è stato approvato il bilancio previsionale, con le entrate, uscite e investimenti per il 2026.

A presentare il bilancio l’assessora competente Beatrice Balducci, mentre per la parte dei lavori pubblici la parola è passata direttamente alla prima cittadina Caterina Campani.

Tirando le somme l’assessora Balducci ha sottolineato che il Comune ha predisposto questo bilancio prevedendo nella parte corrente servizi importanti per i cittadini e con la continua attenzione alle fasce più deboli della popolazione, nonostante le difficoltà dovute ai minori trasferimenti e all’aumento sempre più rilevante dei costi.

“Aumento di spese e minori entrate – ha dichiarato – che ci impongono sempre più una gestione attenta e scrupolosa delle risorse e a volte delle rinunce: ci hanno imposto di fare dei tagli ai vari settori del nostro bilancio che abbiamo deciso di fare in maniera trasversale, quindi andando a toccare ogni settore ma salvaguardando gli aspetti sociali; sulle manutenzioni inoltre abbiamo fatto la scelta ben precisa di non tagliare ma di mantenere le stesse cifre dello scorso anno, consapevoli che le necessità sarebbero anche molte di più. Alla fine, un bilancio realistico, in equilibrio finanziario; con tariffe che restano inalterate rispetto agli anni precedenti e soglie di esenzione e di riduzione elevate, che vengono mantenute a tutela delle fasce più deboli”.

Per quanto riguarda le entrate, come sottolineato dalla Balducci, i trasferimenti statali (un po’ meno di 1,5 milioni di euro), sono in calo rispetto agli anni precedenti. Un calo costante, che rispetto a dieci anni fa ha visto ridursi i trasferimenti dallo stato centrale di circa un milione di euro.

Prima di passare agli importi relativi alle entrate tributarie Balducci ha rimarcato ancora che nonostante i tagli sui trasferimenti e le oggettive difficoltà con i costi dei servizi, delle materie e del personale in aumento, il Comune ha mantenuto inalterate le tariffe dei servizi e delle tasse con la consueta particolare attenzione alla salvaguardia delle fasce più deboli.

Per l’Imposta municipale propria (Imu) le aliquote le aliquote Imu per il 2026, non hanno subito variazioni rispetto al 2025 e sono le stesse già previste fino dal 2020. Per l’Imu il gettito previsto è di 2,826 milioni di euro di cui 345 mila per recupero evasione.

Per l’addizionale comunale Irpef si prevede un gettito di 1,203 milioni di euro, in aumento rispetto al 2025 di circa 28 mila euro, aumento valutato dato il buon andamento degli ultimi incassi annuali.

Per la Tari non ci saranno per il momento variazioni di imposta anche perché la normativa prevede la scadenza per l’aggiornamento delle tariffe al 30 aprile 2026 e quindi di questo si riparlerà più avanti. È previsto un gettito di 2,620 milioni di euro ovvero quanto il 2025.

Confermato nelle entrate anche l’importo già previsto negli ultimi anni per le sanzioni amministrative al codice della strada pari a 110 mila euro e invariati saranno anche i gettiti (120 mila euro) per le imposte che rientrano nel Canone unico patrimoniale (tosap, Cosap, eccetera)

Nelle entrate anche una stima di circa 316mila euro dagli oneri di urbanizzazione che per 200mila euro saranno utilizzati per le manutenzioni ordinarie e 20 mila euro per il piano eliminazione barriere architettoniche.

Facendo un sunto delle spese correnti quella più importante sarò quella per acquisto di beni e servizi (smaltimento rifiuti, trasporti scolastici, mensa, ecc.) per 5,343 milioni di euro (ovvero il 53% della spesa complessiva) e 2,348 mila euro per le spese del personale

Nello specifico salgono leggermente da 2,345 nel 2025 a 2,348 milioni di euro per il 2026 le spese per i redditi dei dipendenti. Scendono da 5,524 a 5,343 milioni di euro le spese di acquisti di beni e servizi (smaltimento rifiuti, trasporti scolastici, mensa, ecc). C’è poi una previsione di 789mila euro (erano 812 nel 2025) per i trasferimenti correnti (trasferimento regione per trasporto pubblico, asl e unione comuni per sociale). Salgono poi gli interessi passivi che passano da una previsione 2025 di 324 mila euro a 345 mila euro.

Per quanto riguarda le spese del personale è stato reso noto che nel bilancio è stata prevista la copertura di un nuovo posto per istruttore tecnico.

Circa le spese per il diritto allo studio, ci sarà una spesa di 1,078 milioni di euro e quindi in aumento rispetto agli anni precedenti a causa dell’innalzamento dei costi. Le tariffe a carico dei cittadini restano peraltro invariate da oltre 14 anni.

Confermato peraltro l’impegno dell’amministrazione a sostenere la quasi totalità dei costi di trasporto del servizio scolastico (249 mila euro); circa il 47% della copertura del servizio mensa (173 mila euro) e circa il 74% della copertura spese di gestione del nido (90 mila euro a carico del bilancio al netto del contributo regionale di oltre 77 mila euro e del contributo degli utenti)

Nel bilancio per il sociale le spese sono in linea con gli aumenti degli anni precedenti per 152mila euro circa oltre i circa 57mila euro per l’assistenza scolastica degli alunni con disabilità. 

Per il settore lavori pubblici relativamente alle voci di spesa delle manutenzioni varie (viabilità, parchi, giardini, cimiteri, scuole e patrimonio) confermate praticamente le risorse del 2025, nello specifico 263mila euro.

Per quanto riguarda il settore cultura e turismo è prevista rispetto al 2025 una spesa in leggero aumento (da 80 mila a circa 95 mila al netto dell’imposta di soggiorno) per eventi, mostre, concorsi; inoltre come lo scorso anno è stata incrementata la spesa per i musei. Per quanto riguarda le entrate sul turismo, ci sarà un aumento delle entrate legate all’imposta di soggiorno, da 150 a 170 mila euro nel 2026, aumento legato alle modifiche apportate al regolamento ad inizio 2025. Gli introiti dell’imposta serviranno a coprire le spese di promozione turistica e culturale e per il decoro urbano che sono previste in 166 mila euro. Per cultura, musei, turismo, la spesa totale prevista ammonta a circa 305mila euro.

Circa gli aiuti al sociale sono state confermate le varie soglie di esenzione e riduzione per le varie imposte compreso, per le attività economiche, la riduzione del 50% della parte variabile della Tari per le nuove attività avviate nel comune. Confermate anche le quote di compartecipazione degli utenti a mensa scolastica, trasporto scolastico e nido.

Opere pubbliche

Queste sono state invece presentate dalla sindaca Caterina Campani con particolare riferimento a quelle già in programmazione ed a quelle che si intende avviare.

Tra le opere che proseguono, quelle realizzate con finanziamenti Pnrr riguardano la costruzione del nuovo asilo nido in Piangrande per un totale di 1,1 milioni di euro ed il progetto per la ristrutturazione e adeguamento strutturale del palazzo delle ex scuole elementari e che vedrà investiti 5,4 milioni di euro.

Altri interventi che verranno realizzati attraverso finanziamenti già ottenuti e con l’accensione di mutui quello per la riqualificazione di piazza Pascoli a Barga (250mila euro) di cui 80mila grazie ad un contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca; grazie ad un contributo di Regione Toscana verrà realizzato un intervento da 88 mila euro per l’asfaltatura della strada del Piangrande; previsto anche un investimento del Comune di 130mila euro per la riqualificazione dei marciapiedi di via Nazionale a Ponte all’Ania (totale progetto 600 mila euro); di altri 106mila per la riqualificazione di piazza IV Novembre (totale progetto 744mila euro); in programma anche l’asfaltatura del parcheggio di via dell’Acquedotto non appena concluso il cantiere dei lavori alla scuola con una spesa di 175mila euro la cui quota capitale verrà interamente restituita dalla regione.

Tra le altre opere pubbliche, in bilancio circa 681 mila euro per il completamento dell’intervento di riqualificazione delle aree degradate di Ponte all’Ania (completamento casa sulla strada, completamento area esterna dell’ex cinema Risorgimento e  asfaltatura e illuminazione parcheggio Loppia); 350mila euro finanziati dalla Regione per la riqualificazione della palestra delle ex scuole elementari di Fornaci e l’area esterna; 777mila euro per la riqualificazione della palestra medie di Barga.

Il Comune inoltre comparteciperà per 33 mila euro al progetto per la realizzazione del percorso storico sulla Linea Gotica da Barga a Sommocolonia (costo totale 165 mila euro) che vedrà tra gli altri interventi la riqualificazione della ex filanda a sala multimediale

Altri interventi sui lavori pubblici saranno per circa 43mila euro per gli arredi dell’asilo nido; 170mila euro per lavori di efficientamento della scuola primaria di Fornaci di Barga; 186 mila euro per l’efficientamento energetico della scuola primaria di Barga. 

In bilancio sono poi stati inseriti anche progetti per il momento non ancora finanziati attraverso i bandi per il dissesto idrogeologico: 700mola euro per la frana di Tiglio, 218mola per la frana san Bernardino, 254mila per la frana di Loppia, 335mila per il secondo lotto frana di Catagnana.