La proposta
|Salario minimo ai Comics, la maggioranza apre alla proposta di Bianucci (Sinistra Con)
La mozione sarà approfondita nelle commissioni consiliari competenti. Il consigliere: “La politica si assuma la responsabilità del passo”
Per chi lavora per l’organizzazione e la realizzazione di Lucca Comics and Games, “mai più contratti da cinque euro l’ora e turni di lavoro da 14 ore giornaliere”: in consiglio comunale, la maggioranza ha aperto alla proposta avanzata dal consigliere Daniele Bianucci.
Durante la seduta fiume di ieri (13 gennaio), infatti, su spinta in particolare dei consiglieri Mara Nicodemo e Alessandro Di Vito, è stato accettato all’unanimità del consesso cittadino la richiesta di Bianucci di inviare la mozione all’approfondimento delle commissioni consiliari competenti, in modo da provare ad individuare una soluzione condivisa per superare una volta per tutte una situazione che mina la dignità di molte lavoratrici e lavoratori lucchesi. Stesso destino anche per l’altra mozione presentata da Bianucci (e sottoscritta stavolta anche da numerosi consiglieri del centrosinistra), che mira a garantire il salario minimo in tutte le realtà che collaborano a qualsiasi titolo con l’Amministrazione comunale lucchese e le sue aziende partecipate.
Di fronte alla convergenza registrata in aula, il presidente del Consiglio comunale Enrico Torrini ha quindi inviato le due mozioni all’attenzione delle tre commissioni consiliari bilancio, partecipate e sociale, che in modo congiunto saranno chiamate ad analizzare già nelle prossime settimane la proposta, prima che la stessa torni nell’emiciclo di Palazzo Santini per la votazione decisiva.
“Desidero ringraziare l’intero consiglio comunale – sottolinea il consigliere Bianucci – per l’attenzione garantita all’importante questione posta. E in particolare, evidenzio il contributo del presidente Torrini e dei consiglieri Nicodemo e Di Vito, i cui interventi sono statui decisivi per aprire un percorso che credo sarà molto serio, per trovare una soluzione reale al problema. Come ho specificato in aula, da parte nostra non c’è alcun atteggiamento strumentale, ma semmai pienamente propositivo, per arrivare come auspichiamo ad una scelta etica di buon senso e dignità per le lavoratrici e i lavoratori lucchesi, in piena linea coi valori che la manifestazione Lucca comics and games esprime. Ricordo che il testo della proposta è stato scritto in stretta collaborazione con Paolo Puccinelli, segretario provinciale di Nidil Cgil: organizzazione in prima linea sul territorio per la difesa delle lavoratrici e dei lavoratori cosiddetti atipici (somministrati, collaboratori, autonomi, disoccupati). Anche durante l’edizione di Lucca comics and games del novembre scorso ci sono infatti stati sottoposti, da alcune lavoratrici e da alcuni lavoratori impegnati in aziende che collaborano con Lucca Crea per la realizzazione della manifestazione, contratti che di poco superano la paga oraria di cinque euro, per turni di lavoro che invece oltrepassano pure le 14 ore giornaliere. Tutti vogliamo bene alla manifestazione e riconosciamo l’impegno di Lucca Crea per progettare le attività all’insegna dell’etica e della sostenibilità. Adesso è il momento che la politica si assuma la responsabilità per fare un passo in più”.


