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Passi carrabili, giù i permessi con la tariffa per il divieto. Alfarano (Pd): “La tassa Pardini ha fallito”

Il capogruppo dem proporrà l’eliminazione con un ordine del giorno in sede di discussione del bilancio: “I cittadini si sono ribellati”

Crollo dei rinnovi dei passi carrabili dopo l’inserimento della tariffa a pagamento da parte della giunta Pardini. Così, almeno, secondo l’accesso agli atti chiesto dal capogruppo Pd, Enzo Alfarano. 

“Secondo gli ultimi dati, a partire dall’introduzione da parte dell’amministrazione Pardini della nuova tassa sui passi carrabili, i numeri degli stessi, tra rinnovi e nuove richieste, sono scesi da 7mila a poco più di 1700 – dice – È chiaro che siamo di fronte ad una vera e propria ribellione dei cittadini di fronte ad un’ imposizione gabellare della giunta Pardini che, per finanziare eventi di intrattenimento, non ha esitato a mettere, in più occasioni, le mani nelle tasche dei lucchesi (così come fatto con aumenti di Tari, Imu, Suolo pubblico eccetera). Due anni fa lottammo contro questa imposizione gabellare ritenendola illegittima e comunque profondamente ingiusta, con i cittadini costretti a pagare per mantenere il diritto di entrare ed uscire da casa propria”.

“Ad oggi, con i ricavi effettivi di gran lunga inferiori rispetto a quelli stimati per le casse del Comune, possiamo dire con certezza che la tassa Pardini sui passi carrabili, oltre che illegittima ed ingiusta, ha fallito – conclude Alfarano – Pertanto, in occasione dell’approvazione del bilancio di previsione, proporrò un ordine del giorno per l’eliminazione di questa imposizione.”