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Barsella (Lucca Civica – Volt – Lucca è popolare): “Investire va bene, fare campagna elettorale con i mutui no”

Il consigliere di opposizione punta il dito contro i toni trionfalistici della maggioranza sul bilancio: “Quasi 100 milioni di prestiti”

“Dire che il debito del Comune di Lucca è nei limiti di legge è vero. Ma è anche il minimo sindacale. Il problema non è dove siamo oggi, è dove stiamo andando”. Lo afferma Marco Barsella, consigliere comunale di Lucca Civica – Volt – Lucca è Popolare.

“Nei prossimi tre anni il Comune prevede quasi 32 milioni di nuovi mutui. Fino a ieri erano 22. È un salto enorme. Se andiamo avanti così, il debito totale passerà da 69 milioni nel 2025 a oltre 95 milioni nel 2028. Tradotto per i cittadini: stiamo caricando sulle spalle di chi governerà dopo un macigno da quasi 100 milioni di euro”.

Barsella punta il dito contro il racconto trionfalistico della giunta: “Oggi i conti tengono non perché questa amministrazione è miracolosa, ma perché chi c’era prima ha messo in sicurezza il bilancio. I mutui sono stati rinegoziati, i tassi resi fissi, i rischi ridotti. Questa è la verità. Anche il disavanzo derivato dal riaccertamento straordinario dei residui è stato chiuso in 5 anni, nel 2019, quando la legge permetteva 30. Senza quella scelta oggi non ci sarebbe alcun margine di spesa. Altro che bravura improvvisa”.

Il consigliere attacca poi sulle grandi opere: “Si continua a ripetere che le grandi opere sono finanziate al 100%. È una mezza verità. Oltre il 60% di quei soldi – nel caso specifico del nuovo palazzetto – sono mutui. Sono debiti. E i debiti li pagano i cittadini. Non esistono opere gratuite: esistono debiti nascosti dietro conferenze stampa”.

Barsella conclude con un avvertimento politico netto: “Investire va bene. Fare campagna elettorale con i mutui no. Il nostro ruolo è semplice: smontare la propaganda e rimettere i piedi per terra. Perché ogni euro di debito fatto oggi è un euro in meno per servizi, scuole e manutenzione domani”.