L'intervento
|Assi viari, Per Lucca: “Opera di vitale importanza per migliorare la qualità della vita dei cittadini”
La civica: “Ai sedicenti ambientalisti non interessa se viviamo in una città inquinata e dove si rischia la vita ad andare in bicicletta”
“L’annoso dibattito sugli assi viari, che da quasi quarant’anni, vede comitati sedicenti “ambientalisti”, ripetere argomentazioni vecchie e superate, ma evidentemente supportate da influenti forze politiche e quindi capaci di tenere in ostaggio un’intera città da generazioni, ha recentemente assunto toni al limite del ridicolo”. Lo pensa Per Lucca e i suoi paesi.
“Il Comune di Capannori, i cui sindaci, da lungo tempo, devono tenere assieme maggioranze al cui interno i contrari agli assi viari sono ben rappresentati, ha per decenni fatto ostruzionismo ritardando in ogni modo la realizzazione della nuova viabilità. Eppure l’opera sarebbe di vitale importanza proprio per le frazioni capannoresi che si affacciano sul viale Europa, a partire da Marlia, frazioni i cui abitanti sono costretti dal ricatto pseudo ambientalista a subire un traffico immane. In questo quadro si inserisce il recentissimo ricorso al Tar, che ha fatto giustamente arrabbiare Stefano Baccelli, che per anni ha faticosamente costruito la possibilità di realizzare gli assi viari e a cui va tutta la nostra solidarietà”.
“Nel frattempo a Lucca i soliti comitati vorrebbero dimostrare che interventi limitati, quali la rotonda di Salicchi, sarebbero sufficienti a sostituire una tangenziale che tutte le città hanno e debbono avere – prosegue la nota – Per questi comitati la vita di chi oggi abita su strade urbane prive di corsie preferenziali per mezzi pubblici, prive di piste ciclabili, con marciapiedi stretti, intasate da più di quarantamila mezzi meccanici ogni ventiquattr’ore non vale nulla. Per i comitati anti assi non ha alcuna importanza se viviamo in una città inquinata e se andare in bicicletta in zone come le Tagliate o via Cavalletti equivale al rischio della vita. Alla faccia dell’ambientalismo”.
“Facciamo presente a certi comitati che le città più avanzate, quelle che vogliono migliorare l’ambiente urbano, introducono bassi limiti di velocità, riducono l’ampiezza delle carreggiate, fanno ciclabili e corsie per i mezzi pubblici, piantano alberi lungo le strade – conclude Per Lucca – A Lucca questo non si potrà mai fare finché avremo una camionale urbana con mezzi pesanti che passano in posti come Salicchi o viale Papi. Senza una tangenziale il centro di Lucca, come tanti paesi del comune di Capannori, saranno ancora condannati al degrado della qualità della vita. Questo basti a spiegare quanto cinismo ci sia in chi, per motivi politici o per un falso ambientalismo, vuole la continuazione eterna di una situazione anacronistica e che ci pone agli ultimi posti in Italia per la qualità dell’ambiente urbano”.


