da palazzo santini
|Sanità, tensione in consiglio: la minoranza abbandona l’aula e salta la discussione delle mozioni
I capigruppo di maggioranza attaccano: “Scelta grave e politicamente inspiegabile. Un autogol”
“Quanto accaduto nel corso del consiglio comunale di ieri (3 febbraio) è un fatto grave e politicamente inspiegabile, che dice molto sul reale atteggiamento della minoranza rispetto ai temi della sanità e del confronto istituzionale”. Lo dichiarano i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale a Lucca (Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini), commentando quanto avvenuto dopo la discussione e la votazione della mozione nunero 16 del 2025.
“Al momento di riprendere l’esame della mozione presentata dal consigliere Di Vito sul disagio lavorativo della dirigenza sanitaria legato al nuovo regolamento sull’orario di lavoro, l’intera minoranza ha infatti scelto di abbandonare l’aula consiliare”, riferiscono i capigruppo.
“Una decisione del tutto incomprensibile – proseguono dalla maggioranza – anche alla luce del fatto che, una volta discussa e approvata la mozione sulla sanità proposta dalla maggioranza, tutte le restanti mozioni iscritte all’ordine del giorno – dal punto 7 al punto 19 – risultavano presentate proprio dai gruppi di opposizione. In base al regolamento comunale, l’assenza dei proponenti ha reso impossibile la loro discussione”.
“Si è trattato di un vero e proprio autogol politico – sottolineano i capigruppo di centrodestra – che ha finito per penalizzare gli stessi consiglieri di minoranza e, soprattutto, il consiglio comunale nel suo complesso, oltreché le persone, danneggiate da una mancanza di confronto su un tema così cruciale”.
Una scelta che, secondo la maggioranza, appare giustificabile solo con la volontà, maturata fin dall’inizio, di boicottare la discussione sulla sanità. “La mozione approvata – ricordano i capigruppo di maggioranza – affronta in modo concreto il disagio vissuto dai dirigenti sanitari, mettendo in evidenza le criticità strutturali e finanziarie del sistema, frutto dei gravi squilibri ereditati dalle precedenti gestioni a guida Partito Democratico sul bilancio della sanità”.
“Nonostante tutto, la mozione è stata approvata all’unanimità – concludono – a dimostrazione che, quando si entra nel merito dei problemi reali, il consiglio comunale sa ancora trovare unità. Dispiace che qualcuno abbia scelto di sottrarsi al confronto proprio su un tema così delicato e centrale per i cittadini”.


