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|Fratelli d’Italia, la ‘rivoluzione’ di Giannoni è andata in scena: 5 nuovi fedelissimi nel coordinamento provinciale
Nel mirino dopo la campagna per il referendum le elezioni amministrative 2026 e 2027: “Alternativa dove da anni imperversa il Pd”
Fratelli d’Italia, la ‘rivoluzione’ di Giannoni è andata in scena. Cinque nuovi membri, tutti vicini al presidente provinciale, entrano a far parte del coordinamento, due al posto dei revocati Massimiliano Micheli e Moreno Rossi e tre al posto di Giulio Battaglini, Silla Silvestri e Battista Reali, che non risultano più iscritti al partito.
Dieci membri del coordinamento, ad oggi, risultano così vicini a Giannoni. Allo stesso Giannoni, e a Nicodemo, Picchetti, Staccioli e Biagini si aggiungono i membri di nuova nomina Silvia Grossi, coordinatrice comunale e consigliera di Castelnuovo, Ermindo Tucci, già vicesindaco di Forte dei Marmi, Lido Fava, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio, Alessandra Mazzei, coordinatrice comunale di Pietrasanta e Laura Domenici, responsabile provinciale del coordinamento.
Le decisioni sono state comunicate ieri sera (5 febbraio) alla riunione del coordinanento. All’ordine del giorno anche il tema del prossimo referendum costituzionale ed alcuni nuovi ingressi all’interno del coordinamento.
“In vista del referendum costituzionale previsto per il prossimo 22 e 23 marzo, come coordinamento provinciale sosterremo l’azione dei numerosi comitati per il sì che si stanno costituendo perché riteniamo che sia una riforma giusta e quantomai necessaria al nostro Paese. Per far conoscere l’argomento, organizzeremo sul territorio, incontri e gazebo a partire dalle prossime settimane”, dichiara il presidente provinciale Riccardo Giannoni.
Dopo sono stati annunciati gli ingressi nel coordinamento provinciale. Nello specifico: in sostituzione di Giulio Battaglini, Silla Silvestri e Battista Reali, non più iscritti a Fratelli d’Italia, sono entrati Alessandra Mazzei, Ermindo Tucci e Silvia Grossi.
“Alessandra Mazzei – spiega Giannoni – è la coordinatrice comunale di Pietrasanta, terzo circolo della provincia per numero di iscritti, ingegnere e con una lunga esperienza politica alle spalle. Ermindo Tucci è un’altra figura di grande esperienza, già vicesindaco di Forte dei Marmi e presidente di Sea e Gaia, attualmente è membro dell’assemblea del Museo Mitoraj e presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Villa Bertelli. Infine Silvia Grossi, coordinatrice comunale e consigliere comunale di Castelnuovo di Garfagnana”.
Oltre ai nuovi ingressi è stato annunciato anche l’incarico, sempre in seno al coordinamento, come referente della Garfagnana a Gino Masini, politico di esperienza e profondo conoscitore del territorio, è stato vicepresidente provinciale di Alleanza Nazionale ed attualmente è capogruppo a Castiglione di Garfagnana.
Il presidente provinciale Giannoni ha provveduto altresì a sostituire i membri revocati negli scorsi giorni dal coordinamento (che nel comunicato neanche vengono nominati, ndr) con Lido Fava, capogruppo in Consiglio Comunale a Lucca, e Laura Domenici, attuale responsabile provinciale del tesseramento. “In merito alla formazione del coordinamento provinciale – continua Giannoni -, nelle prossime settimane mi riservo l’opportunità di un ulteriore confronto interno per raccogliere indicazioni e suggerimenti”.
Con i 10 nomi ‘dalla sua parte’ Giannoni ha la maggioranza assoluta, essendo il coordinamento composto da 19 persone più il presidente. Anche se su di lui ‘pende’ ancora la sfiducia incardinata in un documento protocollato lo scorso novembre all’indomani delle elezioni regionali, firmato anche da alcun non iscritti al partito.
“Abbiamo davanti a noi – conclude Giannoni – una serie importantissima di appuntamenti a partire dal referendum costituzionale di fine marzo proseguendo con le amministrative 2026 per poi terminare con le amministrative 2027 che vedranno tornare al voto anche i cittadini di Lucca. È quindi necessario lavorare con determinazione e impegno per confermarci laddove abbiamo dimostrato, come nel capoluogo, di governare bene, ed impegnarci per costruire un’alternativa solida nelle realtà dove da anni imperversa il Pd”.


