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Difendere Lucca, presentata la proposta di legge sulla remigrazione: raccolte in città 300 firme

I consiglieri comunali: “Nessuna deportazione di massa. La sinistra è contraria perché collusa con questo sistema fallimentare”

Il movimento Difendere Lucca, che fa parte della maggioranza in Comune, ha presentato oggi nella propria sede la proposta di legge sulla remigrazione. Iniziata anche la raccolta firme a livello comunale: “Raccolte più di 300 firme, che si sommano alle oltre 100mila già ottenute a livello nazionale”. La raccolta continuerà nei prossimi mesi.

I punti salienti della proposta di legge sono maggiore efficienza dello strumento dell’espulsione per chi commette reati; contrasto all’immigrazione irregolare e allo sfruttamento del lavoro; politiche demografiche, lavorative e sociali; istituto della remigrazione per aiutare il ritorno nel proprio paese di origine degli stranieri che lo vogliano “e quindi nessuna ‘deportazione’ di massa, come invece dice strumentalmente la sinistra”, sottolineano i consiglieri comunali di Difendere Lucca che hanno illustrato la proposta Lorenzo Del Barga, Gino Simi e Andrea Barsanti.

“La necessità di invertire la rotta sull’immigrazione è sotto gli occhi di tutti. Lo dicono i numeri dei reati e della popolazione carceraria, lo dice la realtà delle nostre città. Come gruppo politico — hanno spiegato i consiglieri — sentiamo la necessità di dare risposte, proponendo strumenti che risolvano il problema. Dobbiamo farlo per il futuro dei nostri figli”.

“A Lucca — ha sottolineato il capogruppo Lorenzo Del Barga — solo negli ultimi mesi sono avvenuti episodi gravissimi che minano alla base la nostra socialità. Zone come il Carmine e la stazione sono ormai piazze stabili di degrado e spaccio, ma ricordiamo la maxi rissa fuori Porta Elisa o l’immigrato che è entrato con un coltello dentro dei negozi in via Fillungo, nel ‘salotto buono’ della città”.

Gli immigrati che delinquono non sono un valore — ha continuato — in futuro ‘non ci pagheranno le pensioni’ come sostiene il centrosinistra. Sono persone di cui si sa poco o nulla, e che rappresentano il 32% della popolazione carceraria, il 40% degli spacciatori, il 43% di chi commette violenze sessuali”.

La sinistra? Attacca la proposta perché è collusa con questo sistema fallimentare: chi del loro elettorato non vive in un delirio ideologico firmerà la proposta sulla remigrazione. A livello europeo — hanno concluso i consiglieri di Difendere Lucca — governi progressisti come per esempio Danimarca e Gran Bretagna si stanno muovendo per rimpatri ed espulsioni”.