La serata
|Sala Tobino piena per Giovanni Bachelet e le ragioni del no al referendum
Animata la discussione nell’appuntamento organizzato dal ‘Comitato Società Civile per il No’: ecco le motivazioni emerse nel dibattito
Grande partecipazione ieri (19 febbraio) a Lucca per il primo incontro pubblico di avvio della campagna referendaria per il no al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
Ospite dell’iniziativa Giovanni Bachelet, protagonista di un confronto partecipato e approfondito sui contenuti dei quesiti referendari, sul ruolo della giustizia nel sistema democratico e sulle ragioni del No. L’incontro, promosso dal Comitato Società Civile per il No lucchese, ha rappresentato il primo momento pubblico di informazione e mobilitazione sul territorio, registrando una presenza ampia e trasversale di cittadini, amministratori, rappresentanti del mondo associativo e professionale.
Nel corso della serata è stata sottolineata l’importanza di un confronto consapevole e informato su temi centrali per la vita democratica del paese, evidenziando la necessità di approfondire i contenuti dei quesiti referendari e le possibili conseguenze sul funzionamento del sistema giudiziario. Le motivazioni del No, emerse nel dibattito, riguardano in particolare “la preoccupazione – dicono dal comitato – che i quesiti referendari possano indebolire l’equilibrio tra i poteri, incidere sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura e intervenire su temi complessi attraverso strumenti semplificati che rischiano di produrre effetti distorsivi”.
“L’ampia partecipazione – commentano gli organizzatori – conferma l’interesse della comunità lucchese e segna l’avvio di un percorso di incontri, iniziative e momenti di discussione che accompagneranno la campagna referendaria nelle prossime settimane”.
Il Comitato Società Civile per il no lucchese continuerà a promuovere occasioni di informazione e confronto aperte alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire una partecipazione consapevole al voto del 22 e 23 marzo: il prossimo appuntamento in ordine di tempo è fissato per martedì (24 febbraio) alle 17,30, in Sala Tobino a Lucca (Palazzo Ducale) con Rosy Bindi e Beniamino Deidda (ex magistrato ed ex procuratore della Repubblica di Firenze, Prato e Trieste).


