L'intervento
|Comitato Altrestrade: “Il caso di Antraccoli dimostra la fragilità del territorio dal punto di vista idrogeologico”
Il collegamento con il tema assi viari: “Il progetto se realizzato rischia di compromettere la falda a servizio della Piana”
“Quanto è accaduto e sta accadendo ad Antraccoli è la prova provata di quanto sosteniamo da decenni, ossia che le nostre zone, specialmente quelle rimaste ancora verdi, sono le più fragili dal punto di vista idrogeologico e le più permeabili. Il fenomeno, che ormai sta dilagando ed è arrivato anche a Santa Margherita, ha già messo in ginocchio intere famiglie, costrette ormai a fare a meno del pozzo privato per uso domestico”. Sul tema interviene anche il comitato Altrestrade, che collega la questione al progetto degli assi viari.
“Quando quelle stesse zone saranno interessate dal passaggio di un braccio degli assi viari, o di quello che ne rimane, saremo alle solite . dice il comitato – È dal 2014 che abbiamo denunciato l’elevata permeabilità di quelle zone che, assieme ad altre, fanno parte del Paleoalveo del Serchio. Una zona ad elevatissima permeabilità, che ha dimostrato come uno sversamento di sostanze nel terreno arriva subito alla falda e, quindi, alle case delle persone. Il progetto Anas non presenta alcuna garanzia sul rischio di sversamento di idrocarburi nel terreno e le vasche di raccolta delle acque stradali risultano insufficienti e sottostimate, come dimostrato da uno studio approfondito depositato ormai da anni e mai preso in considerazione. Il risultato è scontato: se il progetto venisse realmente realizzato con le caratteristiche attuali significherebbe avvelenare completamente la falda a servizio della Piana e, di conseguenza, la salute delle persone che vi abitano. Ed è anche per questo che abbiamo impugnato l’opera, perché laddove gli amministratori hanno mancato, almeno la giustizia riesca a tutelare le persone”.
“Un danno ambientale e alla salute dei cittadini conclamato e annunciato – conclude – Cosa si è fatto per evitarlo? Niente di niente, anzi c’è ancora chi si augura che il progetto venga realizzato al più presto. Fortunatamente abbiamo buona memoria, e ci ricorderemo sicuramente i nomi di tutti coloro che potevano intervenire e non lo hanno fatto, e che passeranno alla storia per questo”.
Comitato Altrestrade


