L'appuntamento
|All’Antica Armeria l’incontro sui problemi della risorsa idrica in città, da Antraccoli all’Oltreserchio
L’appuntamento è per lunedì (16 marzo), alle 18 con il Forum Acqua pubblica – Sì Cura nella sala di Palazzo Ducale
Puzza di gas, coi Pfas, marrone… L’acqua di Lucca si-cura?. Sceglie un titolo un po’ provocatorio, ma che inquadra la situazione attuale, il Forum acqua pubblica sì-cura per lanciare la sua nuova iniziativa pubblica, in programma la prossima settimana.
L’appuntamento è per lunedì (16 marzo), alle 18, nella sala Antica Armeria di Palazzo Ducale della Provincia di Lucca, nel centro storico, ed è stato organizzato in collaborazione con Provincia casa dei Comuni: all’incontro, come si legge nella presentazione, “sono invitati i cittadini, i comitati, le associazioni e le realtà che s’impegnano di fronte ai casi di inquinamento della falda”.
“La falda e l’acqua a Lucca appaiono oggettivamente sotto attacco – sottolineano gli organizzatori – Dai pozzi di Antraccoli dove da mesi esce acqua che puzza di gas, ai rubinetti dell’Oltreserchio e di San Concordio da cui esce liquido marrone, ai pozzi di San Filippo dove le indagini di Greenpeace hanno attestato presenza rilevante di Pfas, sono molteplici e preoccupanti le vertenze che oggi sono aperte, e che in molti casi riguardano conclamati e gravi episodi di inquinamento. Siamo di fronte a fenomeni complessi e sicuramente non rassicuranti, anche diversificati tra loro, ma che condividono una problematicità trasversale e ampia circa l’attuale gestione dell’acqua sul nostro territorio e le prospettive che s’intravedono per il futuro. Per questo, abbiamo voluto creare un’occasione di approfondimento e soprattutto di rete tra le varie vicende e le soggettività che sul territorio si stanno spendendo per la salute delle cittadine e dei cittadini e per la salvaguardia dell’acqua come bene comune. Insieme, siamo convinti, possiamo fare molto, affinché l’acqua torni ad essere considerata una risorsa da proteggere, e non più un problema”.
Il Forum acqua pubblica sì-cura si è costituito più di un anno fa in provincia di Lucca, con l’obiettivo di “rappresentare gli interessi della popolazione nell’ambito della gestione e della tutela delle risorse idriche”.


