Il voto
|Referendum, chiusi i seggi alle 15 e inizia lo scrutinio. Il no è in testa
I voti reali confermerebbero il trend con il 54 per cento di voti per il no e il 46 per il sì. Contrari alla riforma anche in provincia di Lucca
L’elettorato si è espresso. Si sono chiusi infatti alle 15 in punti i seggi dove si è votato per il referendum confermativo delle modifiche alla Costituzione introdotte dalla cosiddetta riforma Nordio sull’autogoverno della magistratura.
Subito dopo è iniziato lo scrutinio che si attende particolarmente celere vista la natura dello spoglio.
L’attesa, con un occhio al primo dato disponibile, che è quello dell’affluenza, è per i primi exit poll e poi per le proiezioni e i dati ufficiali che conferanno o smentiranno le rilevazioni delle ultime settimane e delle ultime ore.
Gli instant poll di Swg su La7 e di Tecnè per Mediaset così come quelli della Rai danno una forchetta più favorevole al no rispetto al sì ma comunque ancora non determinabile. Solo i dati di Sky danno in netto vantaggio i no rispetto ai sì. Le proiezioni su dati reali danno una tendenza verso la vittoria del no.
I voti reali confermerebbero il trend con il 54 per cento di voti per il no e il 46 per il sì, con l’incognita del voto all’estero. Anche in provincia di Lucca, con le metà delle schede scrutinate, è davanti il no ma con percentuali più incerte.
I dati dell’affluenza in Toscana si attestano intorno al 66 per cento, con i dati trainati dalle province di Firenze e di Prato. In provincia di Lucca è arrivato circa il 64 per cento degli aventi diritto. In Italia l’affluenza è stata del 58 per cento.
Alle 23 di ieri l’affluenza a livello nazionale era stata del 46,07 per cento, quella toscana del 52,49 e quella della provincia di Lucca del 49,78 per cento.


