Logo
Referendum, Schlein: “Grande mobilitazione popolare. I giovani hanno fatto la differenza”

“La società civile si è appassionata alla politica e alla Costituzione. A loro voglio dire di restare mobilitati, perché ne avremo bisogno”

“È stata una grande mobilitazione popolare, due giornate straordinarie per la nostra democrazia. Voglio ringraziare tutte e tutti che sono andati alle urne a votare. Abbiamo vinto: c’è una maggioranza del paese che ha fermato una riforma sbagliata e ha difeso la costituzione. Noi partivamo da una sconfitta annunciata ma abbiamo ribaltato l’esito“.

Queste le parole di Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, in conferenza stampa al Nazareno, dopo la vittoria del No al referendum per la giustizia.

“Tra le nuove generazioni (18-34 anni) il No ha vinto con il 61 per cento; possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza, nonostante gli sia stato sottratto il diritto a votare fuori sede – continua -. Quando vinceremo le elezioni, voglio confermare il nostro impegno a fare una legge per permettere a tutti i fuori sede di votare. Voglio ringraziare il Pd che si è mobilitato compatto per la campagna per il No e i nostri elettori e elettrici sono stati i più compatti. Sembra assurdo ma dai dati che emergono ci sono molti più elettori di destra che hanno votato no che il contrario. Voglio ringraziare i cittadini che si sono mobilitati per la compagna. La società civile si è appassionata alla politica e alla Costituzione. A loro voglio dire di restare mobilitati, perché ne avremo bisogno. Venite a migliorarci ma restate mobilitati per il diritto al futuro”.

“Voglio inoltre chiarire che è stato un No a una riforma dannosa che alterava l’equilibrio dei poteri sancito dalla nostra Costituzione – incalza la segretaria-. Penso che sia stato anche un No all’arroganza di un governo che voleva cambiare la Costituzione da solo e che ha blindato una riforma senza accettare che venisse cambiata nemmeno una virgola nella discussione parlamentare. La Costituzione è tutti. Noi ci faremo carico di ascoltare il paese, quali sono le priorità e di proporre riforme che migliorino davvero la vita di tutte le cittadine e cittadini. Sul tema della giustizia ho sempre detto che si può e si deve migliorare, ma non migliora mettendo i giudici sotto il controllo del governo”.

“Dal voto di oggi, arriva un messaggio politico chiaro a Giorgia Meloni e a questo governo: ora devono riflettere e ascoltare il paese e le vere priorità: dalla sanità pubblica ai salari bassi, il caro vita e il caro energia. Ma questo voto è anche un messaggio per noi: i cittadini vogliono una politica che rispetti e che attui la Costituzione. Il paese chiede anche un alternativa e noi dobbiamo organizzarci e costruire una proposta che sia all’altezza dei suoi aspettativi e dei suoi bisogni. Lavoreremo duramente con le altre forze della coalizione per costruire un alternativa e lo faremo dalle proposte scritte, portate avanti insieme sia nelle piazze che in parlamento”, conclude Elly Schlein.