Il dibattito
|Fantozzi (Fdi): “Ora la sinistra dice che la raccolta differenziata non serve a nulla”
Il consigliere regionale: “Sono in gioco miliardi, occupazione, salute e sicurezza ed i lucchesi pagano il conto del governo Pd”
“Dopo oltre un decennio che ci sentiamo impartire lezioni sulla virtuosità del presunto modello Capannori, dopo che da sempre abbiamo sostenuto che non chiudere il ciclo dei rifiuti con un semplice impianto di compostaggio sia stato un atto gravissimo per l’ambiente e le tasche dei lucchesi, arriva ora da sinistra la pietra tombale a questa narrazione”. Sul tema dei rifiuti interviene anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi.
“La polemica divampata sui giornali fra il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni, spalleggiato da quello di Pontedera Matteo Franconi, che accusano Capannori di spingere l’Ato Toscana Costa verso un futuro negativo perseguendo l’utopia dei rifiuti zero, è destinata ad avere gravi ripercussioni sia sui rapporti fra gli enti ma anche e soprattutto nella architettura regionale delle aziende che si occupano di raccolta e smaltimento dei rifiuti – prosegue il consigliere – Al centro il problema degli impianti, con Macelloni che afferma che gli impianti di smaltimento sono necessari e che la demonizzazione delle discariche è dannosa e inutile, perché alla fine del processo di raccolta differenziata, una parte consistente dei rifiuti comunque deve finire lì. Macelloni omette di dire che è l’Europa che ci impone una riduzione sotto al 10% delle discariche toscane, con la Regione Toscana che è comunque in ritardo anche sotto questo aspetto. Per la provincia di Lucca riemergono antiche diatribe, che affondano le loro radici nel commissariamento dell’inceneritore di Casa del Lupo da parte della Regione Toscana, opera mai realizzata, ma anche dalle clamorose addizionali pagate dai lucchesi per la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti”.
“Una costante della vita politica e amministrativa che arriva dal boicottaggio sistematico di Capannori che nel 2010 annunciava l’immediata realizzazione dell’opera, eludendo subito dopo questo impegno e di fatto determinando una condizione di subalternità della provincia di Lucca e un costo assurdo per i cittadini e le aziende – conclude Fantozzi – Oggi scopriamo che fare la raccolta differenziata non serve a nulla, come dicono i due sindaci di Peccioli e Pontedera, e che ci vogliono gli impianti di smaltimento. E la Regione Toscana non risponde sul punto mentre sono in gioco miliardi di euro, occupazione, salute e sicurezza ed i lucchesi pagano il conto del governo Pd. Interrogheremo la giunta regionale anche su questo, per comprendere quale sarà la linea scelta, che indirizzo prevarrà su un tema così rilevante”.


