il dibattito
|Prc: “Restituire a Maggiano senso e funzione, trasformandolo in uno spazio aperto e inclusivo”
“Il potenziamento del trasporto pubblico locale rappresenta una condizione imprescindibile per rendere realmente accessibile e funzionale l’intera area”
“Riteniamo necessario che le istituzioni competenti si facciano carico della definizione di un piano organico di recupero e di investimento, che valorizzi questo patrimonio e ne ampli le possibilità di utilizzo a beneficio della collettività”. Parlando dell’ex manicomio di Maggiano, lo dice il circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista.
Per il Partito, “Non si tratta soltanto di riqualificare degli edifici, ma di restituire senso e funzione a un luogo simbolico, trasformandolo in uno spazio aperto, inclusivo e al servizio dei bisogni sociali”. Per “un luogo carico di memoria, attraversato da migliaia di vite, che merita di essere restituito alla collettività. L’esperienza del museo rappresenta già un primo e significativo passo, ma riteniamo che sia necessario immaginare un progetto più ampio e strutturato, capace di coniugare memoria, servizi e nuova socialità.
In questo senso, ci associamo alle proposte emerse nel dibattito pubblico, in particolare a quelle avanzate dal segretario della Fiom di Livorno e Grosseto, Massimo Braccini. Riteniamo doveroso restituire questi spazi alla cittadinanza attraverso la creazione di luoghi di aggregazione, servizi dedicati alle persone con disabilità, attività socio sanitarie e percorsi culturali. Un progetto di questo tipo, tuttavia, non può prescindere da un adeguato sistema di collegamenti.
Attualmente, pur essendo presenti nel complesso strutture universitarie legate al dipartimento di infermieristica dell’Università di Pisa, sono praticamente assenti collegamenti tramite il trasporto pubblico locale con il centro cittadino e con la stazione ferroviaria di Lucca. Il potenziamento del trasporto pubblico locale rappresenta quindi una condizione imprescindibile per rendere realmente accessibile e funzionale l’intera area”.


