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Potere al Popolo Lucca in assemblea: “È ora di cambiare tutto”

Il partito locale: “Sono stati mesi di eccezionale risveglio del conflitto sociale in tutto il paese, costruiamo l’alternativa alla destra”

Domenica 3 maggio alle 17 alla Casa del Popolo di Verciano in via dei Paoli 22 c’è l’assemblea di Potere al Popolo.

“Gli ultimi due anni  – dicolo dal partito lucchese – sono stati di eccezionale risveglio del conflitto sociale in tutto il paese.  Dalle mobilitazioni per la Palestina, per il Venezuela e Cuba, contro la guerra e le complicità europee, fino al referendum che ha visto trionfare il rifiuto agli attacchi autoritari del governo, l’Italia si è schierata a fianco dei popoli oppressi e ha detto no a ogni complicità con Trump e Netanyahu. Lucca non è stata da meno: la grande partecipazione alle mobilitazioni ha fatto paura, al punto che la repressione ha colpito, provando a sedare l’entusiasmo di stare dalla parte giusta della storia; la grande affluenza, in controtendenza alle ultime tornate elettorali, e la schiacciante vittoria del no al referendum dimostrano che quando la motivazione è significativa la risposta arriva anche qui da noi”.

“Da anni ormai, molte realtà, associazioni, soggetti e singoli, stanno sul territorio per costruire l’alternativa a partire dai bisogni sociali: siamo sempre più convinti che l’opposizione alla destra opportunista e fascista non si fa a colpi di simboli e ideologie, ma sporcandosi le mani dove l’emergenza sociale morde e le contraddizioni esplodono. Come Potere al Popolo Lucca lo abbiamo fatto partecipando alle attività di mutualismo alla Casa del Popolo, con i nostri sportelli sociali, per il diritto al lavoro e il diritto all’abitare che continueremo a potenziare e strutturare. Lo abbiamo fatto girando per i quartieri popolari, dove abbiamo raccolto la voce di chi paga la crisi e la guerra ogni giorno. Lo abbiamo fatto uscendo dalle Mura perché il nostro orizzonte non può chiudersi con le Porte del centro storico. Per questo invitiamo chiunque creda che l’opposizione politica alla destra non possa che essere sociale a parlarne insieme Abbiamo bloccato tutto, abbiamo detto un no sociale, abbiamo vinto. È ora di cambiare tutto“.