la denuncia
|Viareggio Insieme: “Campagna elettorale nel caos. La nostra città merita rispetto”
La lista a sostegno di Sara Grilli denuncia “comportamenti scorretti, confusione e violazioni delle regole nella comunicazione politica”
La lista Viareggio Insieme per Sara Grilli Sindaca, esprime profonda preoccupazione per la campagna elettorale: “È scesa a un livello che non appartiene alla nostra città e che nulla ha a che vedere con il confronto democratico, con le idee, con i programmi, con il rispetto dei cittadini”.
“Negli ultimi giorni abbiamo assistito a episodi che non possono essere normalizzati né accettati – si legge in una nota nota -. Si parla di par condicio, ma si omette di dire che un’emittente televisiva è di proprietà di una candidata. La stessa i cui meriti vengono esaltati in un articolo celebrativo apparso su un quotidiano nazionale scritto e firmato da chi storicamente ne cura la comunicazione, oggi anche collaboratore di quella testata. È un modo di intendere la comunicazione pubblica che non appartiene alla nostra idea di politica, né alla nostra idea di rispetto verso i cittadini”.
“A questo si aggiunge una campagna per immagini aggressiva e fuori controllo – aggiungono -. Le vele pubblicitarie, che per regolamento dovrebbero essere itineranti, restano invece ferme per giorni nello stesso punto, spostate solo di pochi centimetri per aggirare cavilli normativi. Sulla Passeggiata compaiono cartelloni abusivi, in violazione non solo delle regole elettorali, ma anche delle norme sulle imposte pubblicitarie e del Codice della Strada. Un modo di occupare lo spazio pubblico che non è solo scorretto: è irrispettoso verso la città. E sicuramente un triste inizio per chi aspira ad essere primo cittadino. Ma c’è un ulteriore elemento che sta generando sconcerto tra le associazioni: l’uso sistematico di colori, grafiche e simboli sovrapponibili a quelli di eventi istituzionali o del terzo settore, con iniziative programmate negli stessi giorni e negli stessi luoghi di attività già calendarizzate da enti pubblici o realtà sociali. Una strategia che crea volutamente confusione, al punto che molte persone finiscono per attribuire a una campagna elettorale la partecipazione a eventi che nulla hanno a che vedere con essa. E poi, puntualmente, si rivendica: Eravamo in tantissimi. Un modo di fare politica che sfrutta l’ambiguità invece di costruire chiarezza”.
“Assistiamo poi a un fenomeno che lascia esterrefatti: figure che per anni hanno gestito settori cruciali dell’amministrazione, oggi — forti dei contatti costruiti proprio durante quel periodo — convocano operatori e categorie per raccontare come quei settori sarebbero stati malgovernati. Da chi? Da loro stessi. Un cortocircuito politico che offende l’intelligenza dei cittadini e svilisce il dibattito pubblico. Viareggio Insieme non accetta questa deriva. Noi crediamo in una politica che si confronta sui contenuti, non sui sotterfugi. Crediamo in una comunicazione limpida, non in rapporti opachi. Crediamo nel rispetto delle regole, non nel loro aggiramento. Crediamo che Viareggio meriti una campagna elettorale all’altezza della sua storia, della sua dignità e della sua comunità”.
“Per questo continueremo a parlare di progetti, di lavoro, di servizi, di futuro. E continueremo a denunciare ogni comportamento che tradisce la fiducia dei cittadini. Viareggio merita di più. Viareggio merita rispetto. Viareggio merita verità”, conclude la lista Viareggio Insieme per Sara Grilli Sindaca.


