L'intervento
|Salviamo la nostra acqua ai sindacati: “Per niente scontato il passaggio di Geal a Gaia”
Il gruppo civico: “Auspicabile le la struttura venga preservata e mantenuta: ha garantito prestazioni top al prezzo più basso in Toscana”
“Abbiamo letto nei giorni scorsi un comunicato proveniente da alcune sigle sindacali presenti in Geal, e in cui si denunciavano comportamenti inappropriati da parte della dirigenza dell’azienda che attualmente gestisce il servizio idrico lucchese, tesi in particolare a stimolare l’esodo di alcuni lavoratori. Circostanza questa che, stando a quanto riferito nel comunicato, avrebbe definitivamente compromesso la possibilità di proseguire nella collaborazione che si era instaurata fra dirigenza e rappresentanze sindacali “al fine di armonizzare al meglio il passaggio del personale da Geal spa a Gaia Spa… che subentrerà””.
A parlare è il gruppo Salviamo la Nostra Acqua, che commenta: “Non è certo intenzione di questo gruppo civico, nato per ben altri scopi, commentare fatti che attengono alle relazioni industriali interne di una società e non al futuro del servizio idrico integrato lucchese, il solo tema che abbiamo a cuore. Ci preme però, per dovere di verità, intervenire su due aspetti. Il primo: differentemente da quanto dichiarato dai sindacati, ad oggi non risponde affatto al vero affermare che Gaia subentrerà a Geal. E ciò perché, ad oggi, la questione legata al riconoscimento del diritto del Comune di Lucca di continuare a gestire su base comunale la propria acqua, senza doverne cedere la gestione a società più grandi (tipo Gaia ma anche la cosiddetta ultiutility) è oggetto di ben due procedimenti (uno davanti al Consiglio di Stato, l’altro avanti al Tar Toscana): e non solo nessuno dei due processi è stato definito, ma l’unica sentenza arrivata (sentenza 633/2025 del Tar Toscana), è a favore del Comune di Lucca, e della sua possibilità di richiedere il riconoscimento del diritto di proseguire nella gestione in forma autonoma del servizio idrico lucchese. Circostanza questa che ovviamente escluderebbe il subentro di Geal in Gaia”.
“Il secondo: la struttura di Geal ha saputo garantire prestazioni ai massimi livelli sul panorama nazionale, al prezzo più basso in Toscana – conclude Salviamo la nostra acqua – di talché è naturale auspicare che, nei limiti del possibile, tale struttura venga preservata e mantenuta, e ciò sia nel caso in cui la gestione dell’acqua lucchese venga affidata ad una nuova società comunale, sia nell’ipotesi (per noi da evitare in ogni modo) che il servizio idrico a lucca venga affidato a un nuovo gestore regionale”.


