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Assemblea 25 aprile: “Grave la scelta di interdire il passaggio del corteo della Liberazione da via Fillungo”

Per i manifestanti è “una scelta squisitamente politica, in palese contrasto col diritto costituzionale di manifestazione”

“L’assemblea 25 aprile Lucca denuncia la grave scelta politica della questura di Lucca di interdire il passaggio da via Fillungo alla manifestazione per il giorno della Liberazione”. Lo dice una note ufficiala dell’assemblea. 

“Si tratta di una deriva anticipata da altri tentativi di limitazione dell’agibilità degli spazi pubblici per manifestazioni politiche, come accaduto per il 28 febbraio e l’8 marzo, e che aveva già avuto importanti conseguenze repressive con l’identificazione di circa 60 manifestanti del 22 settembre, motivo per cui è stato scelto di iniziare il corteo proprio dal luogo nevralgico di quello sciopero, la stazione di Lucca. L’assemblea per il 25 aprile, che riunisce realtà politiche, sindacali, sportive e sociali della città, anche quest’anno organizza un corteo che attraverserà Lucca nella mattinata del giorno della Liberazione, con concentramento alle 9 alla stazione di Lucca. Lo scopo della manifestazione sarà non soltanto fare memoria della Resistenza partigiana che liberò l’Italia dal nazifascismo, ma anche ricordare come questa sia sempre viva nelle lotte, in particolare quest’anno in cui il movimento contro le guerre e il genocidio del popolo palestinese ha avuto una partecipazione straordinaria”. 

“Riteniamo gravissimo, e in linea con la direzione autoritaria, repressiva e guerrafondaia che ha intrapreso da tempo questo paese e che si manifesta anche in un vero e proprio revisionismo storico, la decisione del questore – dicono dall’assemblea – È evidente come si tratti di una scelta squisitamente politica, in palese contrasto col diritto costituzionale di manifestazione, anche di altra natura, che voglia transitare da questi luoghi significativi della città.  Infatti, l’articolo 17 comma 3 della Costituzione prevede che, in seguito al preavviso, le riunioni in luogo pubblico possono essere vietate “soltanto per comprovati motivi di sicurezza e ordine pubblico”. Tali motivi non possono essere previsti in via generale e astratta per cui in un determinato luogo non si può mai manifestare, ma devono essere concreti e relativi ad una determinata situazione oggettiva in cui è a rischio la sicurezza o l’ordine pubblico. Per via Fillungo sono passate negli ultimi decenni tantissime manifestazioni politiche, sindacali e anche religiose e non è mai accaduto nulla. Pertanto, rivolgiamo un appello a tutti e tutte le antifasciste della città a denunciare pubblicamente questa scelta e a manifestare il proprio dissenso partecipando al corteo di sabato 25 aprile, con ritrovo davanti alla stazione di Lucca alle 9”.

La giornata di lotta proseguirà col pranzo popolare alla Casa del Popolo di Verciano dalle 12.30 in poi.