L'intervento
|Aggressione con la siringa al parco di Lammari, la Lega Giovani: “Se Comune non fa qualcosa faremo le ronde”
Il segretario Taddei e il direttivo provinciale: “Non permetteremo che i nostri luoghi diventino ghetti in mano a sbandati”
“Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio”. Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi, insieme al segretario provinciale Federico Taddei, interviene con estrema durezza in merito a quanto accaduto nel parchetto di Lammari, dove una giovane ragazza è stata ferita da una siringa durante l’aggressione da parte di uno sconosciuto.
L’affondo del segretario provinciale Federico Taddei e del direttivo: “Siamo stanchi di contare i danni di una gestione amministrativa che ha palesemente fallito nel suo compito primario: proteggere i cittadini – dichiara Federico Taddei – Quello che è successo a Lammari è la logica conseguenza di anni di cecità ideologica. Come segretario provinciale, insieme a tutto il mio direttivo, esigo che l’amministrazione comunale si assuma la responsabilità politica di questo scempio. Non permetteremo che i nostri parchi diventino ghetti in mano a sbandati e criminali. Se il Comune non è in grado di garantire l’incolumità pubblica, deve ammettere il proprio fallimento e trarne le conseguenze.”
Il Direttivo della Lega Giovani Lucca lancia un segnale di mobilitazione: “Se il Comune e la polizia municipale non possono o non vogliono garantire un presidio costante nelle nostre frazioni, saremo noi, insieme ai residenti e ai nostri militanti, a scendere in strada. Siamo pronti a organizzare ronde di osservazione cittadina per monitorare i parchi e segnalare ogni attività sospetta. Non resteremo a guardare mentre le nostre ragazze e i nostri ragazzi rischiano la salute e la vita in uno spazio pubblico. La ricreazione è finita: la sicurezza dei cittadini viene prima di ogni scusa burocratica.”
“Esprimiamo la massima solidarietà alla vittima, ma la nostra battaglia non si ferma alle parole – conclude la nota della Lega Giovani – Il Comune di Capannori deve smetterla di minimizzare e di abbandonare le periferie. Se la sicurezza non è una priorità per questa giunta, lo diventerà per noi, riportando l’attenzione e il controllo direttamente tra la gente, nelle piazze e nei parchi”.


