Logo
Centro storico e decoro, Gioventù Nazionale: “Volantini comunisti ovunque: si rimuovano”

Il movimento giovanile di Fratelli d’Italia critica il silenzio della sinistra consiliare dopo le polemiche sugli striscioni della Lucchese: “Due pesi e due misure”

Gioventù NazionaleLucca – che in consiglio comunale esprime Diego Carnini in forza al gruppo di Fdi – interviene sul tema del decoro urbano nel centro storico di Lucca, segnalando la presenza diffusa di volantini riconducibili a “gruppi comunisti” affissi su muri e spazi pubblici. Il movimento giovanile di Fratelli d’Italia richiama dunque l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla necessità di rimuovere il materiale e critica il comportamento dei consiglieri comunali di centrosinistra, accusati di usare criteri diversi nella valutazione degli episodi legati al decoro cittadino.

“Nel centro storico di Lucca continuano a moltiplicarsi i volantini riconducibili a gruppi comunisti, affissi su tutti i muri e spazi pubblici con materiali difficili da rimuovere. Una presenza sempre più capillare e diffusa, segnalata da numerosi cittadini, che contribuisce a trasformare la città in una sorta di bacheca ideologica permanente“, dice il gruppo lucchese di Gioventù Nazionale.

“Di fronte a tutto questo, però – continua – colpisce il silenzio dei consiglieri comunali di sinistra: gli stessi che, in altre occasioni recenti, non hanno esitato a denunciare con forza presunte violazioni del decoro urbano, come nel caso degli striscioni dei tifosi della Lucchese, oggi non prendono posizioni nette di fronte a questi episodi analoghi”.

Prosegue Gioventù Nazionale: “Il decoro urbano non può essere invocato a intermittenza, in base alla convenienza o al colore politico. Tollerare volantini e scritte riconducibili a una precisa area dell’estrema sinistra, mentre si condannano con fermezza altri casi, rischia di trasmettere un messaggio preoccupante: due pesi e due misure“.

“Come Gioventù Nazionale – conclude il gruppo – chiediamo quindi un intervento rapido dell’amministrazione comunale per ripristinare il decoro nel centro storico, come già avvenuto in altre zone della città, tra cui il sottopasso della stazione”.