L'intervento
|Claudio Pardini Cattani: “Nome del ponte sul Serchio, nessuno metta in dubbio autonomia e libertà degli studenti”
La posizione dopo le polemiche sulle scelte diffuse martedì: “Il futuro è vostro, fate riassaporare aria fresca al nostro paese”
“Il percorso condiviso per la denominazione del nuovo ponte sul Serchio, con i relativi risultati maturati, ritengo sia meritevole di rispetto”. Lo pensa Claudio Pardini Cattani.
“La critica è ammessa ma sempre nel rispetto del serio lavoro e dei risultati che gli studenti delle varie scuole che hanno partecipato hanno prodotto. Sbagliato cercare di condizionarne il lavoro come di metterci il cappello sopra, e tantomeno di rigettarlo resettando tutto – commenta – A certi soloni e parti politiche sembra proprio che non sia andato giù il fatto che gli studenti non si siano fatti da influenzare nel compito loro affidato, svolto in maniera trasparente e democratica. Trovo quindi pietoso e patetico richiamare i vari pronunciamenti che hanno sin dall’inizio inteso suggerire, a volte cercare di imporre idee/preferenze sulla denominazione del ponte, dimenticandosi di salvaguardare l’autonomia e la libertà degli stessi studenti chiamati in causa”.
“Forza e avanti ragazzi – conclude – grazie del vostro importante contributo, il futuro è vostro, fate riassaporare aria fresca al nostro paese e non piegatevi mai a chi cerca, rinchiusi nelle loro torri d’avorio, di manipolare e impedire di esprimere, in maniera consapevole, libera, indipendente, le vostre idee”.


