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Contratti a 5 euro l’ora ai Comics, Avs e Cgil: “Dialogo con il Consiglio per superare questa situazione”

Gli organizzatori: “Un primo passo per garantire a tutti e a tutte dignità: lavoro e povertà non possono essere accomunati”

“Siamo disponibili a dialogare con l’intero consiglio comunale per individuare insieme le migliori soluzioni condivise per superare una volta per tutte i contratti a cinque euro l’ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca Comics and Games: le mozioni che abbiamo presentato saranno come da accordi dibattute nelle commissioni consiliari bilancio, partecipate e sociale, dove ci auguriamo possa essere intrapreso un impegno comune. È questa una battaglia di dignità e rispetto per le lavoratrici e i lavoratori, che confidiamo possa appartenere a tutti, nessuno escluso”. È finito con questo appello l’iniziativa Non si vive di lavoro povero, organizzato da Alleanza Verdi Sinistra di Lucca, assieme a Cgil Toscana, Cgil Lucca, Cgil Nidil e Cgil Filcams: e davvero tante persone hanno voluto partecipare, nell’auditorium del sindacato, a un dibattito lungo e articolato, coordinato dal consigliere comunale Daniele Bianucci, e che ha visto gli interventi del segretario della Cgil Lucca Fabrizio Simonetti, di Paolo Puccinelli (segretario Nidil Lucca), di Massimo Dinelli (segretario Filcams Lucca) e di Luca Fidia Pardini (coportavoce di Europa Verde Lucca). L’assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi ha invece illustrato gli impegni della Regione su salario minimo e del reddito di reinserimento, mentre la giovane precaria Livia Maia ha condiviso le situazioni difficili che tante ragazze e ragazzi come lei affrontano nelle occupazioni atipiche, stagionali e somministrate. Le conclusioni, infine, sono state del segretario regionale Cgil Rossano Rossi.

“Il lavoro povero è una realtà anche sul nostro territorio – sottolineano gli organizzatori – che va affrontato con lucidità e determinazione. Le mozioni, costruite in maniera condivisa con Nidil Cgil per garantire una paga oraria di almeno 9 euro per le lavoratrici e i lavoratori di Lucca Comics and Games e di tutte le aziende che operano col Comune di Lucca, assumo in tal senso il contorno di un impegno concreto e reale, e insieme anche simbolico: perché possono rappresentare un primo passo, nella nostra città, per garantire a tutte e tutti dignità e soprattutto la salvaguardia del principio che lavoro e povertà non hanno più ragione di poter essere accomunati, come invece oggi succede ancora troppo spesso”.