equità fiscale
|Tassa sui grandi patrimoni, Bertolozzi (Giovani Comunisti/e) tra i promotori della proposta di legge
Depositata in Cassazione l’iniziativa popolare: potrebbe valere fino a 26 miliardi l’anno. Dal 15 maggio al via la raccolta firme
C’è anche Paolo Bertolozzi, lucchese e coordinatore nazionale dei Giovani Comunisti/e, tra i dieci depositari della proposta di legge di iniziativa popolare 1% Equo, presentata ieri (7 maggio) in Corte di Cassazione.
La campagna punta a introdurre una tassa progressiva sui grandi patrimoni, colpendo l’1 per cento più ricco della popolazione e lasciando esclusa la prima casa. Secondo i promotori, la misura potrebbe garantire fino a 26 miliardi di euro all’anno da destinare a sanità pubblica, scuola, diritto alla casa, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, sostegno al reddito e riduzione dell’Irpef sui redditi medio-bassi.

Alla proposta si affianca anche una riforma della tassa di successione, con l’obiettivo di recuperare ulteriori risorse e ridurre le disuguaglianze sociali.
“Il deposito della legge – dicono i/le Giovani Comunisti/e – segna l’avvio di una mobilitazione politica e sociale che mette al centro il principio della giustizia fiscale: far contribuire di più chi ha accumulato immense ricchezze, mentre milioni di persone affrontano precarietà, salari bassi e il progressivo smantellamento dei servizi pubblici”.
“La presenza di Bertolozzi tra i promotori – aggiungono – rappresenta anche un segnale politico che arriva da Lucca e dalla Toscana: costruire un’alternativa significa rompere il dogma secondo cui i costi della crisi debbano ricadere sempre su lavoratori, lavoratrici, giovani e pensionati, mentre grandi patrimoni e rendite continuano a essere tutelati”.
Dal 15 maggio prenderà il via la raccolta firme nazionale: sarà possibile sostenere la proposta sia online, tramite Spid e Cie, sia ai banchetti che verranno organizzati in tutta Italia. Per maggiori informazioni: www.unpercentoequo.it


