La proposta
|Sanità e lavoratori in appalto: all’Astra le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil
La raccolta firme partirà tra venerdì 15 e sabato 16 maggio. Giovedì si tiene l’assemblea generale al cinema di piazza del Giglio
Sarà l’assemblea generale con delegati e segretari della Cgil, che si svolgerà al Cinema Astra a Lucca, a segnare l’avvio della raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil e da numerose associazioni ed organizzazioni della società civile. L’assemblea si terrà giovedì (14 maggio) dalle 9,30. Partirà tra venerdì 15 e sabato 156 maggio la raccolta firme per le due proposte di legge.
Nel corso dell’assemblea di Lucca saranno presentati i temi delle due proposte di legge, e tracciata una prima bozza del percorso che porterà gli attivisti della Cgil nelle piazze, nelle vie e nei mercati d’Italia a raccogliere le firme.
Entrando nel dettaglio, la proposta di legge sul Sistema sanitario nazionale vuole garantire una pari applicazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione in egual modo in tutto il territorio nazionale. Per farlo, sarà quindi necessario alzare al 7,5 percento del Pil i finanziamenti alla sanità e rimuovendo il tetto di spesa per il personale sanitario. Necessario, inoltre, un riordinamento del sistema di assistenza territoriale, sia ospedaliero che non, e un potenziamento degli istituti responsabili della vigilanza sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e dell’accesso diffuso al sistema sanitario.
Per quanto riguarda invece la maggiore tutela dei lavoratori in appalto, la proposta di legge vuole equipararne le tutele a quelle dei lavoratori dipendenti dell’azienda. Centrale anche la tutela dei dipendenti diretti, le cui posizioni lavorative devono essere salvaguardate dalle logiche di riduzione del costo del lavoro attraverso le esternalizzazioni dei servizi con gli appalti. Non meno importante è allargare la responsabilità sociale del committente per il rispetto di contratti e professionalità.
Infine il grande numero di incidenti sul lavoro nelle situazioni di subappalto suggerisce l’importanza prima di tutto di formare e informare i lavoratori delle aziende che si aggiudicano l’appalto o subappalto, ma anche la necessità di vietare il subappalto nei settori che si sono storicamente dimostrati a maggior rischio per la salute dei lavoratori.


