La polemica
|Il parcheggio ai Macelli diventa a pagamento, insorge l’opposizione
Alfarano e Vietina: “Giunta Pardini continua a mettere mani in tasca ai lucchesi”. Bianucci: “Città solo a misura di turisti che spendono”
È polemica sull’arrivo delle strisce blu al parcheggio in zona Macelli, che diventa così parcheggio a pagamento gestito da Lucca Plus.
A stigmatizzare la decisione è l’opposizione. “L’amministrazione Pardini non smette di mettere le mani nelle tasche dei cittadini lucchesi – dice Enzo Alfarano – Dopo aumenti Tari, suolo pubblico, Imu, introduzione della tassa sui passi carrabili e addizionale Irpef al massimo consentito, l’obiettivo è fare cassa anche con i parcheggi. Chi dalla periferia vuole recarsi in centro sarà ulteriormente penalizzato, oltre che dall’assenza di mezzi pubblici idonei, con un’ulteriore gabella”.
“Da una parte si continua a incensare un avanzo di bilancio frutto di inefficienza amministrativa, dall’altra sempre e comunque si punta a fare cassa sulla pelle dei cittadini – prosegue Alfarano – Insisto: si usi l’avanzo di bilancio per abbassare addizionale Irpef, Tari (da subito), Imu per favorire locazioni di lungo periodo e costi. In un momento in cui il caro vita ed energia soffocano le famiglie e le imprese rimettiamo soldi nelle tasche dei lucchesi”.
“Mettere a pagamento il parcheggio dei Macelli, nell’area subito fuori le Mura, è una scelta profondamente sbagliata, ma che purtroppo non sorprende. Rientra nell’idea di città che porta avanti questa amministrazione comunale: a misura di turisti che possono spendere e di feste ed eventi che possono fare introiti, più che accessibile per le cittadine, i cittadini e le famiglie. Solo così si può spiegare la decisione di tagliare spazi gratuiti a ridosso di un centro storico già sempre più gentrificato; accanto a una stazione ferroviaria che diventerà ancora di più difficile utilizzo; e per di più proprio limitrofi all’area dell’ex Pulia dove ci si appresta a sprecare quasi sei milioni di euro in un progetto sbagliato, per una piazza eventi che non ospiterà alcuna delle grandi manifestazioni già esistenti. Siamo ancora in tempo a tornare indietro: lotteremo per modificare questo sbaglio”. È il consigliere comunale Daniele Bianucci ad intervenire sulla contestata decisione.
“Sulla scelta si stanno levando molte critiche, che condividiamo – sottolinea Bianucci – Ma d’altronde costano le feste, costano i tagli dei nastri, costano le iniziative di comunicazione di un sindaco in piena campagna elettorale: e i soldi devono pur essere trovati. La decisione di mettere a pagamento l’area dei Macelli racconta di nuovo che idea hanno Pardini e la sua giunta di città. Ed è in linea con quanto già fatto fino ad ora. Basta pensare al parcheggio Mazzini, in via Bacchettoni, che oggi è sempre vuoto: da più di un anno, per scelta di questa amministrazione comunale, le lavoratrici e i lavoratori del Centro storico non possono più fare l’abbonamento, perché deve servire solo ai turisti che arrivano e spendono. Adesso il passo di mettere a pagamento anche questo spazio: un’area che garantiva l’accesso al Centro storico di tante persone dei quartieri e che permetteva di utilizzare la stazione e i treni senza dovere spendere un capitale per la sosta. È così che si scommette sulla mobilità sostenibile? È così che si combatte il traffico, che ormai attanaglia le nostre strade? A Lucca sembra che contino solo le feste e i turisti: i cittadini hanno ancora spazio?”.
L’ultima considerazione, Bianucci la dedica anche al progetto di riqualificazione dell’attigua Pulia, in via di partenza. “Sul destino dell’area sud-ovest fuori dalle Mura, Pardini le sta sbagliando tutte, e questo ci rammarica profondamente perché il nostro impegno va solo a sostegno del bene della Città – conclude Bianucci – Nell’ex Pulia vedremo la realizzazione di una piazza per eventi: ma quale manifestazioni ospiterà, visto che il progetto approvato non permette di contenere i concerti del Summer e il padiglione dei Comics, oggi sugli Spalti del Campo Balilla? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che cinque milioni e mezzo di euro verranno a nostro avviso sprecati senza visione, perché in qualche modo andavano spesi. E sappiamo che l’area di parcheggio accanto sarà a pagamento, rendendo in ogni caso più difficoltosa e cara l’accessibilità alla piazza. Poche idee, ma ben confuse”.
Parla anche Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi: “In 4 anni la giunta Pardini ha più volte aumentato le tasse locali oltre che inventarne di nuove come la tassa sui passi carrabili. Tasse che colpiscono indistintamente le famiglie lucchesi, le imprese locali e i visitatori. Non contenta la destra lucchese in queste ore ha deciso di spremere ulteriormente i cittadini lucchesi: la giunta ha infatti dato il via libera al progetto che trasformerà il parcheggio gratuito all’ex Macelli in un’area di sosta a pagamento con 75 posti auto con strisce blu. Con buona pace delle famiglie che perdono un parcheggio gratuito vicino le mura e le lavoratrici e i lavoratori del centro storico che, dopo l’interruzione degli abbonamenti agevolati nel parcheggio Mazzini, per raggiungere a piedi il posto di lavoro dovranno scegliere: pagare o parcheggiare ancora più lontano”.


